L’insegnante condannata a Parma ei bambini malducati e contenti | Caffè Gramellini

Se posso condannare un insegnante a quasi due mesi di reclusione per avere sgridato dei bambini di quinta elementare che, dopo avere imbrattato le pareti dei bagni con le feciAvevano ignorante e rimbrotti della bidella con menefreghismo sovrano?

Non riesco più nemmeno ad avercela coi denuncia i genitori che hanno sporto.

Ormai tutto quello que si poteva dire sul narcissistico rimbambimento della estato detto: abbastanza che a figlio racconti di essere estato victima de un sopruso perch certi padri e certe madri pledgeno per buona la sua versione e si scaglino contro l’educatore esterno che ha cercato Say supplire alle carenze del pappagallo. Come se la condanna dell’insegnante servisse ad risolverli.

Sospendo il commento sul tribunale di parma, anche se i polpastrelli mi prudono sulla tastiera (perino il PM aveva chiesto il proscioglimento). Lo accendo invece con il Ministro dell’Istruzione Non ho sentito il dovere di contro-denunciare quei genitori per culpa in educando.

Ammettiamo pure che, nella sua ramanzina, il maestro abbia usato toni troppo vivaci. Resta l’atteggiamento dei piccoli vandali. E queste sono cose che non si improvvisano. Richiedono un lungo ripieno casalingo e sparring-partner adulti che addestrino a coniugare vittimismo e strafottenza. prendo una decisione del genere, quale insegnante oser ancora alzerà la mia voce davanti alle malefatte dei suoi allievi? Tranguger il rimprovero per quieto vivere e si andr avanticos, malducati e contenti.

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7 aprile 2022, 06:35 – modificato il 7 aprile 2022 | 06:43

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