allo stadio Luzniki di Mosca tutti con la Z sul petto (e lui col giubbotto antiproiettile)

un po Super Bowl, un piccolo concerto rock. vladimir mettere in parla alla nazione nello stadio «Luzniki» di Volare, ed è un trionfo di bandiere, di giovani che cantano e che sorridono. Vieni a dire: tutti siamo con te. Il lui, lo zar russo, se si presenta con un abbigliamento sportivo, un blu scelto piumino non acaso, visto che maschera il giubbotto antiproiettile, e un maglione dolcevita. L’immagine dell’arena è piena di musica e colore, il giro del mondo e l’ancora rotonda con forti contrasti e forza che veniva dall’Ucraina, una volta distrutta e morta.

L’effetto Zelensky

Devi avere un particolare effetto sull’autocrate russo la grande campagna di informazione messa in piedi dall’avversario Volodymyr Zelenskyche il presidente ucraino in prima linea che parla con il cuore all’Europa e all’America, che fa selfie, video e proselitismo.

Putin festeggia il suo anniversario Crimea (strappata all’Ucraina nel 2014) Federazione russa. Il Ministero degli affari interni russo per 200.000 persone è assegnato a tutte le strutture sportive interne ed esterne. L’evento, trasmesso in diretta tv, è intitolato “Per un mondo senza nazismo, per la Russia, per il presidente”. I conducenti hanno indicato alla loro giacca la «Z» che contraddistingue le truppe che hanno invaso l’Ucraina, e questo simbolo paragona dagli spalti. E a vedere le immagini tornano in mente le convention americane, dove è tutto un fluttuare di bandiere e di applausi.

Putin: “Attueremo i nostri piani, fermeremo il genocidio nel Donbass”. Poi cita la Bibbia

Vedi lo stadio allo Luzniki

Il presidente russo sceglie di mostrarsi in pubblico, e questa volta è suo. Sottrae anche sul box per pochi minuti. Troppo rischioso esporsi così tanto: il a scatti potrebbe essere ovunque.

Fallito il suo ingresso nello stadio alle 14.15 (ora italiana) acclamato dalla scopa. «Gli abitanti della Crimea vogliono abitare nella loro terra, con la loro patria storica, la Russia», dice mostrando calma e determinazione – non hanno fatto la cosa giusta opponendosi ai nazisti». “kyiv organizza operazioni militari punitive contro il Donbass, vogliamo intervenire per fare un genocidio russo”. Il leader del Cremlino prosegue citando il Bibbia: «Non c’è amore più grande che donare l’anima per gli amici». E soprattutto punctuizza: «Sappiamo cosa fare, attueremo tutti i nostri piani». Insomma, andremo avanti. Parole chiare e nette per le orecchie dell’Occidente. Non sceglie di rispondere al presidente americano Joe Biden, che lo ha definito un pericoloso criminale di guerra, un assassino di civili e bambini. Ma usa la sua propaganda per far circolare il messaggio che la Russia sta intervenendo in una situazione di amici.

applausi e cori

Dietro di lui un coro comincia a cantare tra gli applausi e l’artificio fuochi. immaginalo Volare Ha voluto rimandare è stata quella di un Paese felice e orgoglioso dell’operazione in corso. Inoltre, c’è qualcosa che non sembra andare bene nella diretta televisiva, ma il discorso è improvvisamente tagliato dalle tv russe che ora fa rima in wave. Chissà is the costerà incidente qualche testa e si sia estata l’operazione di abili hacker, da tempo en azione contra Mosca.

In corso della mattinata, cugino del discorso alla nazione, Putin ha avuto anche una conversazione con il cancellatore tedesco Scholz, che ha descritto che “da kyiv arrivano sempre più irrealistiche arrivano”. Non si è invece offerto volontario per commentare le parole che gli sono state rivolte dal Presidente degli Stati Uniti Joe Biden, che aveva definito “assassino” e “criminale di guerra”. Secondo quanto riportato dalle agenzie Russe Tass e Interfax, il portavoce di Cremlino Dmitry Peskov ha parlato di un “insulto personale” e ha aggiunto: “Vista l’irritazione del signor Biden, il fatto e talvolta la sua smemoratezza, che alla fin si translate In dichiarazioni aggressive, non preferiamo restare a guardare, anche se c’è un commento forte che potrebbe causare ulteriori aggressioni».

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