la prima rock band tutta femminile della storia – Auralcrave

A volte le storie rimanere sepolte sotto la polvere del tempo; Succede così, come con le rovine di antiche civiltà che molto ci fanno emozionare. La storia da cui oggi soffiamo via la polvere è quella delle Fanny, la prima tutta femminile della storia rock band.

Abbiamo vissuto un periodo in cui, non tanto progressi, giornalmente ci troviamo di fronte a storie di discriminazione; Spesso le donne sono vittime, se non di violenza vera e propria, di prevaricazione. la storia del Cono – a cavallo tra anni ’60 e ’70 – può essere allora paradigmatico di come per le donne sia più difficile emergere. E se lo è ancora oggi, all’epoca della nostra storia era quasi impossibile.

I semi per l’epopea delle Fanny vengono gettati nelle filippino lontano. giugno e jean Millington era una sorella, la figura di un soldato americano di stanza nelle Filippine e di una ragazza del posto. Quando la famiglia diventa negli Stati Uniti, in CaliforniaErano 191. Paradossalmente, il primo embrione della band nacque da solo da reagire6 d.C atti di bullismo.

Le due ragazze vengono infatti emarginare per i loro lineamenti esotici; forse i compagni di scuola non le ritengono abbastanza stereotipate per rientrare nei canoni che esistono solo nelle loro teste, ma seconda l’effetto opposto. June e Jean, che hanno grandi doti per la musica, reagiscono circondando appoggio e amicizia attraverso l’art. Formiamo un duo, cantando e accompagnando con l’ukulele.

In breve, quello era un modo per scansionare certi comportamenti incivili, dire qualsiasi cosa a cui applicarsi e imparare ad apprezzare. Alle due giovani si aggiungono Addie Leeun chitarrista, e Brie Brandt alla batteria: nascono le svelti. La band iniziò a farsi nore suonando Rock and rollun bel genere ad allora esclusivo dei maschi.

Le ragazze erano infatti contorno puro, potrò conquistare colpi di ciuffi brillantinati, movimenti di bacino e qualche schitarrata. Al massimo, il mondo del pop permette a qualsiasi gruppo vocale con stile città; le uniche donne che avevano imbracciato la chitarra, fino ad allora, waso donna blues venire memphis topolinospesso ridotto da vite di strada e con storie al limite dello schiavismo.

Le Svelts inizia a farsi un nome come femminile rock band, ma l’epoca è quella che è, e così Brie Brandt deve abbandonare il progetto quando se moglie; Difficilmente nell’America puritana una donna sposata può inseguire sogni musicali. Arriva così al suo posto Alice De Buhrun ragazze rivoluzionarie prima di litteram che sarà il batterista fissa della band.

Come ho cambiato la formazione degli Svelt, ho cambiato presto il nome, deviando il miele selvatico. Tuttavia, fino a un certo punto il maschilismo dell’ambiente, dove pare non esserci spazio por un progetto tutto femminile, ha il sopravvento. Le Wild Honey prevale se si adatta al repertorio Motown, quindi ho deciso di non dire basta e sciogliersi.

L’ultimo concerto è previsto Trovatore Ho dato Los Angeles, nel 1969.

Ma qualcosa, negli ingranaggi del destino, sì è entrambi mosso. Illinois marketing, già sviluppatossimo all’epoca, ha un grande premio, quello di non essere moralista. E in quegli anni di alba dell’emancipazione, l’altra sfera decise che era il momento di conquistare nuovi spazi di mercatoe che a femminile band può servire allo scopo.

Va bene a piccoli anni prima l’idea faceva sorridere, ora le discografiche scandagliano label ilterre alla ricerca di rocker donne. E così capita che, quella ser al Trovatoresi presente Riccardo Perryscout della Giro. Le Wild Honey vengono messe sotto contratto dalla Giro a scatola chiusa, senza nemmeno tenere un venuto. Piccolo maschio, visto che sono ragazze strumentiste di prim’ordine.

con l’aggiunta di Nickley Barclay, cantante e tastierista di qualità, per le Wild Honey il sogno si avvera. Ma non con quel nome: venderò l’anima al diavolo impone sempre una controparte e per lui ragazze i compromissi sono dovute. Illinois Soprannometentativo.

Leggenda vuole che il nome Fanny come suggerito da George Harrison; La parola negli Stati Uniti non è stata particolarmente significativa, mentre in Gran Bretagna è un correttivo Gergo del termine vagina.

Inoltre Brie Brandt, che aveva un ritardo pur accomodante se delle percussioni, viene estromessa da Perry di persona. Il manager vuole che le Fanny siano quattro, una sorta di versione femminile dei scarafaggi.

Era il 1970 quando Conoil primo album intitolato così fantasiosamente, esce.

Il lavoro propone un rock eclettico, dai sapori soft e con cori quasi da Motown. Era diviso vocalmente e equamente diviso dal proprietario di Millington e Barclay; De Buhr canta solo occasionalmente. Jean è una buona chitarrista ma – in general – il sound non fa gridare al miracolo.

Il pezzo forte delle Fanny sono loro stesse: mai se si vedesse una rock band tutta al femminile e la cosa, almeno inizialmente, questo bastava. dal vivo poi le ragazze hanno un bel colpo e un’immagine che strizza l’occhio al Movimento hippie, allora agli ultimi fuochi. Le loro canzoni, inoltre, sono farina del loro sacco, tranne per una cover di Distintivo dei Crema.

Il prossimo ballo di beneficenza rilance con un’atmosfera più rock’n’roll e country e ha un buon riscontro. Per le Fanny è anche il momento più bello Barbara Streisand arrivano i chiama fascia di supporto, alla ricerca di una trasformazione temporanea della roccia. Il successo non è stratosferico ma comunque buono, tuttavia avviare i guai tipici delle rock band, maschili o femminili che siano.

Jean in particolare dà segnali di insofferenza; io contrasto Con la Barclay sono frequente, inoltre l’immagine che il management vorrebbe non importa quanto sia buona. Abbandona, il sostituto inizialmente cede tortino quattrosorella della poi famoso suzi. Se ne va anche De Buhr, durando spazio al ritorno di Brandt.

Nascondo altri album, poi – inevitabile – arriva lo scioglimento. Nel frattempo la presenza delle donne nel rock sono fiorite, da Suzi Quatro ai Fleetwood Macbene per Giovanna Jett ed io eroina punk dire quale anno dopo. Le Fanny hanno comunicato di aver aperto la strada.

Negli anni successivi, tra qualche scialba incontro e progetti solisti, le ragazze rimangono quasi tutte in ambito musicale. Negli ultimi anni l’interesse attorno alla loro storia è riemerso, grazie a a il nuovo album è un film che racconta l’intera vicenda.

Tra gli ammiratori illustri, il grande David Bowie, che intratterrà anche una breve e misteriosa relazione con Jean Millington. Illinois duca bianco dirà a Rolling Stone nel 1999: “Erano straordinarie: scrivevano di tutto, suonavano come dei figure di puttana, era semplicemente colossale e meraviglioso, e nessuno lo ha nominato. Sono importanti quanto chiunque altro lo sia mai stato, mai; Semplicemente non era il momento giusto”.

La dimensione ideale di Fanny, paradossalmente, era che era viva; Un dispetto dei dubbi sollevati sul fatto che delle donne possono suonare il rock a livello strumentale come i loro colleghi maschi. Dirà June: “Sappiamo che dovevamo dimostrare di poter suonare e trasmettere qualcosa dal vivo. altrimenti nessuno ci avresti creduto.

La storia della Fanny è quindi una storia dell’emancipazione, degna di essere riscoperta e tramandata in questi tempi – anchor e troppo spesso – difficili per le donne. Sulla strada di una parità di genere che di sopra rimane una sola parola.

Articolo originariamente pubblicato su andrearovere.it e concessione ad Auralcrave per la ripubblicazione.

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