Con Marotta&Cafiero Scampia è diventata piazza di spazio di libri

Voinord a storia di impressa che riscatta e riscatta un intero territorio. La casa editrice Marotta&Cafiero è il simbolo di una nuova Scampia, che si rigenera ogni giorno: il più grande complesso de edilizia economica e popular del Sud, realizzato con i fondi della Cassa per il Mezzogiorno, crolla a colpi di ruspa (non era sette building, e Resta 3), mentre il quartiere ha provato a rinascere, un libro ditro l’altro.

Espressione di una nuova casa editrice, indipendente e terrorizzata, pubblicata da Stephen King, Daniel Pennac, Günter Grass, domani Osvaldo Soriano, Antonio Skármeta, Raffaele La Capria, Ernesto Che Guevara, in versione verde (pagina di una ricca lettera, affrancata con an inch di soia, copertine plastificate con amido di mais), la casa editrice napoletana partecipa alla rinascita urbana e sociale di Scampia, coinvolgendo i giovani della comunità. «In quella che era la piazza di spaccio più grande d’Europa oggi si spacciano libri»: di Rosario Esposito La Rossa e sua moglie Maddalena Stornaiuolo, che dodici anni fa hanno ricevuto in dono da Antonio Marotta e Anna Cafiero la loro storica casa editrice di Posillipo, è motivo di grande vanto. Hanno reclutato più di 80 giovani del quartiere, impegnandone alcuni in attività editoriali. Altri sono stati coinvolti in diversi progetti culturali (fotografia, scrittura, teatro, cinematografia), insieme ad associazioni attive da anni sul territorio. Così è nata Scugnizzeria.

Esposito La Rossa. Uno dei fondatori e animatori della Casa Editrice Napoletana Marotta&Cafiero

«Tieni presente che è un sogno impossibile da realizzare, mia diva tutti quando scegliemmo di spostare la sede del nostro stampato quartiere più ricco di Napoli, Posillipo, in uno dei più degradati. E ancora, non tanto lo scetticismo generale, oggi siamo qui, a Scampia, sempre più integrati, più radicati nel nostro territorio», dice l’imprenditore napoletano.

Il primo colpo grosso risale a qualche tempo fa, con gli introiti della casa editrice nella rete distributiva Mondadori, inserisce Rizzoli ed Einaudi. «Siamo grati per questo a Orietta Fatucci di Einaudi Ragazzi. Ha capito subito la portata del nostro progetto. Così oggi siamo presenti in oltre 2mila librerie”. Il secondo? «Ero durante il lockdown del 2020. Eravamo fermi, ma, come mio figlio non ancora nato e i miei genitori, vicini ad allevare l’asticella. Sono qui in mente di contattare Stephen King. Il suo agent mi disse subito che non hanno avuto i soldi per concludere un accordo con lui. Ho bleffato a po’ e abbiamo avviato a trattativa. E alla fine Marotta&Cafiero ha pubblicato “Guns. Controlla l’esercito”. Un libro contro la violenza fatto a Scampia!”, Rimarca Esposito La Rossa. «Adesso stampiamo King e Pennac e tutti i nostri autori nella Legatoria Tonti, con la quale abbiamo costituito un nuovo polo del libro nell’area Nord di Napoli. Dove si stringevano alleanze criminali ora ci sono aziende che creano nuove sinergie».

La produzione libraria sostiene soprattutto la narrativa civile: la storia del Sud del Mondo, con particolare riferimento alla letteratura africana, araba, serbo-bosniaca e ispanica. Volumi di impegno sociale, politico e ambientale. «Dedichiamo molta attenzione ai giovani autori, agli scrittori di colore, alle narratrici, alle periferie e alla tribù di Napoli. Siamo sui temi dell’ecologia, dell’antimafia, della migrazione, della storico e della decrescita revisionismo”, spega l’editore.

Add Comment