Netflix racconta il serial killer John Wayne Gacy: il trailer di Conversazioni con un killer: Il caso Gacy

Uno dei serial killer più conosciuti della storia, ho anche notato che il Killer Clown, John Wayne Gacy, sta parlando e sta arrivando in una nuova docuserie Netflix che sarà disponibile in streaming il 20 aprile.

Nato a Chicago nel 1942 e imprigionato in una prigione dell’Illinois nel 1994, John Wayne Gacy è uno dei serial killer più famosi e famosi della storia.
Uomo di notevole intelligenza, come molti assassini seriali, che dalle perizie psichiatriche risultò affetto da disturbo come quello istrionico di personalità, quello narcisistico, quello antisociale, legati a sadismo, allegro è noto anche come il pagliaccio assassino, poiché tra le sue attività c’era quella di fare il pagliaccio alle feste dei bambini. He sue vittime accertate sono 33, tutti adolescenza maschi uccisi tra il 1972 e il 1978 dopo torture, sevizie e stupri, 28 dei quali vennerò seppelliti sotto la sua abitazione, o ammassati nella cantina di casa.
pregare allegroche truffa Ted Bundy è il più noto dei serial killer americani, e che come lui ha profondamente influenzato la cultura di massa degli ultimi decessi, è il Protagonista di una docuserie Netflix che si intitola Conversazioni con un killer: The Gacy Affair e che debutterà streaming sulla piattaforma il 20 aprile.
Come suggestisce il titolo, il racconto delle terrificanti imprese di Gacy in questa nuova serie viene fatto utilizzando come direttore acuto le riscrizione inedita degli interrogatori cui Gacy fu sottoposto dopo il suo arresto, con quindi il killer che si racconta in prima persona. Ci sono poi ovviamente anche nuove interviene con ricerche e sopravvissuti evidenziano l’orrore dei suoi delitti.
Questo il trailer ufficiale di Conversazioni with a Murderer: The Gacy Case:


Il serial killer John Wayne Gacy è ora un candidato politico, un imprenditore apprezzato e anche un clown per il festival responsabile dell’omicidio di 33 giovani uomini tra il 1972 e il 1976, la maggior parte della qualità ha trovato sepolti sotto casa sua, nella tranquilla periferia nord-est di Chicago. Cinquant’anni dopo, gli esperti di DNA no hanno ancora tutte le vittime, ma le sessanta ore di registrazioni inedite delle conversazioni tra Gacy e i suoi avvocati svelano nuovi dettagli sulla narcisista dell’assassino y sui methodo che gli hanno permesso di agire indisturbato da molti anni. Secondo capitolo della serie firmata dal registratore Joe Berlinger (Conversations with a killer: The Bundy case), questo documentario in tre parti include una nuova intervista ad alcune delle persone coinvolte, come una delle sopravvissute vitali. Attraverso questa e altre dolorose testimonianze se vicino di trovare la risposta a un’esigenza fondamentale: come ha fatto la personalità pubblica potuta come Gacy a rimanere impunita così a lungo?

Innumerevoli sono i riferimenti fatti a John Wayne Gacy nella cultura delle masse: un altro film e documentari, anch’esso un film biografico non memorabile del 2003 senza titolo allegroil serial killer (che è stato d’ispirazione, mai confermata ufficialmente, por la figura di a un centesimoil pagliaccio di “Quella” hanno dato Stephen King) appaiono ieri sera in una puntata di Storia dell’orrore americana: Hotel ed è citato in molte altre serie e perfino in delle canzoni. E non solo, come magari è facile pensare, nei brani metal come “33 Qualcosa” dei Bathory. A vero è proprio capolavoro, che fa comee i brividi per più di un motivo, è il brano di Sufjan Stevens che s’intitola “John Wayne Gacy Jr.” contenuto dell’album “Sentiamo l’Illinoise”che potete ascoltare qui di seguito (e ho visto incontrato anche il testo, per gradire).


Suo padre era un bevitore e sua madre piangeva a letto.
Piegare le magliette di John Wayne quando l’altalena ha colpito la sua testa
I vicini lo adoravano
Per il suo umorismo e la sua conversazione.
Guarda sotto casa lì.
Trova i pochi esseri viventi, che marciscono velocemente, mentre dormono
oh i morti
ventisette persone
Inoltre, erano bambini, con le loro macchine, i lavori estivi.
Oh Signore
Oh, sei uno di loro?
Si è vestito da clown per loro.
Con la faccia dipinta di bianco e rosso
E sul tuo miglior comportamento
In una stanza buia sul letto li baciò tutti
Ucciderebbe diecimila persone.
Con un gesto della mano, scappando, correndo veloce verso i morti
si è tolto tutti i vestiti
Si mise un panno sulle labbra, mani calme, bacio silenzioso sulla bocca
E sul mio miglior comportamento
sono davvero come lui
Guarda sotto le assi del pavimento
Per i segreti che ho nascosto

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