tutto esaurito per i film indiani- Corriere.it

hanno dato Elisabetta Andrews

Titoli in originale, rilasciare noleggiate e file agli ingressi dal Palestrina all’Arcobaleno. il 37enne Madhu Rudrappa Hemegowda Amil, organizzatore dell’iniziativa: «Il cinema ci ricorda l’infanzia, la nostra terra». Successo nella comunità di India, Sri Lanka e Bangladesh

Madhu organizza un nuovo bombardamento. È per il 14 aprile al cinema Arcobaleno, il suo preferito insieme al Palestrina. Stampa volantini, invia la comunicazione via social. Lo spettacolo è ogni volta magico, dentro la stanza e soprattutto fuori dove Sono di persone originarie dell’India, dello Sri Lanka e del Bangladesh spingono per entrare e avere un film tutti insieme. Non uno della normale programmazione, ma. Madhu Rudrappa Hemegowda Amil37 anni, di professione infermiere, Trova i titoli di Bollywood in originale, a volte riesce ad averli persino in anteprima rispetto all’India. «Sono i nostri film, quelli che altrimenti dall’Italia non vedremmo mai», dice semplicemente. Lui noleggia la sala per la comunità, recluta qualsiasi studente che lo aiuti ad organizzare, se è in quattro perché tutto vada bene. L’Arcobaleno e il Palestrina pensavano ai biglietti e ai diritti d’autore. Risultato: esaurito.

il potere del cinema

«Il cinema exalta quello che Musil chiamava il senso della possibilità, ovvero la capacità di vedere che potrebbe anche essere oltre la realtà quello spesso difficile cui bisogna giocoforza rispondere», riflette. E ancora: «Il cinema ci ricorda l’infanzia, la nostra terra. Genera forti emozioni e si connette con i valori della vita. Vieni dice Fellini, servi a distrarre dalla realtà, perché la realtà è scadente». Contro le fatiche e la noia della vita vera, il cinema: davanti alle immagini di Bollywood che scorono sul grande schermo la gente è attento. Se emoziona, piange, cavalca, se sorprende. Nei nostri cinema un tale pathos ormai se visto di rado.

Il progetto: coinvolgere altre vendita

La sua “prima volta” è stata nel 2015, il successo è già in aumento tramite via. Di recente affittato la sala por «RRR» e «Radhe Shyam», prima pellicola indiana è stata interamente in tournée in Italia. Mercoledì ci sarà “Kgf Chapter2” di Prashanth Neel. Oltre all’amore sconfinato per il cinema (e per la compagna, da cui sta per avere un figlio), lo movido la curiosità, la voglia di fare incontri. È un personaggio, Madhu, o «Emilio», mangia la chiamano a volte a Milano. Questo è l’altro il primo indiano in Italia per vincere un concorso pubblico da infermiere sbaragliando 5 mila candidati con l’esame scritto e orale, dopo il diploma di prigioniero a Bengaluru. Durante il Covid è diverso per via della sua enorme e assoluta disponibilità, con diverse televisioni indiane che parlano di Lui. Adesso lavora Torino ma fa sempre la spola con Milano, sua città elettiva. Mentre escono tutti gli altri, per il film «normali» di prima visione mi nascondo alla spicciolata pochi spettatori, con lui ci sono composte folle che a fine serata si assiepano sul marciapiede facendo qualcosa di insolito: commenterò il film. «Vorrei coinvolgere nell’iniziativa anche un’altra vendita, e chissà che in futuro i film non possono essere proiettati in tutte le lingue, la nostra, l’arabo, il cinese, con biglietti scontati. La cultura se fa anche così, sottolineando il suo coinvolgimento di tutti”, ritiene.

Il prossimo film all’Arcobaleno

Madhu — che è anché presidente dell’Associazione Kannada Italiana — C’è un gemello che allatta in India con il quale ha provato a partecipare a un reality show. «Ma a me piace essere in plataa, godermi lo spettacolo — è sicuro —. Il mio piccolo sogno, adesso, è vedere la locandina del nostro prossimo film, “Kgf”, fuori dall’Arcobaleno».

Sarai aggiornato sulle novità da Milano e dalla Lombardia iscrivendoti gratuitamente alla newsletter del Corriere Milano. Arriva ogni sabato nella tua casella di posta alle 7 del mattino. abbastanza
clicca qui

10 aprile 2022 (modificato il 10 aprile 2022 | 07:23)

Add Comment