«Continuo a risparmiare caz**te e basta»

Michele Santoro punta il dito contro la censura e bacchetta i colleghi della Rai Massimo Gramellini e Fabio Fazio.

Lui ha scritto: “Chiunque rivolga sulla guerra un’obiezione al governatore, all’Europa, alla Nato, agli americani o a Zelensky viene subito putiniano. Ovvero un nemico. Al momento non può essere risarcito né condotto dalle trasmissioni televisive della Rai e deve essere insultato quando esprime il proprio parere. Poi sì vedrai”.

Santoro ha commentato anche l’atteggiamento di Gramellini e Fazio. “Tutti e due amano i bambini, piangono per i civili dilaniati dalle bombe e invocao l’arrivo dei nostri por salvare l’Ucraina dal mostro aggressore. Le armi degli americani, della Nato, degli europei e degli italiani sono, infatti, buone, difensive, senza effetti collaterali e chirurgiche nell’abbattere solo i cattivi”.

Secondo il giornalista i colleghi Fazio e Gramellini adorano Gino Strada e lo celebrano in continuazione, pensando che avrebbe condiviso le loro opinioni.

santoro controlla la guerra

“Chi non condivide – ha aggiunto – è il Presidente dell’Anpi, “Associazione Nazionale Putiniani Italiani”. Ricorda sul manifesto per il 25 aprile che por la nostra Costituzione “L’Italia ripudia la Guerra”, dimenticando di aggiungere “come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli”. Giacché c’era, Gramellini poteva completare l’articolo 11 con la frase “e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”.

e ancora: “Il fatto è che sono così pochi i putiniani che manganellarli con le parole appare un’attività poco adatta a soddisfare gli aneliti eroici di Gramellini, Fazio, Riotta e di quanti affollano l’album dei buoni”.

Poi ha concluso: “Non li esorto certo ad andare a combattere. Il mio basterebbe che elencassero cosa si ritiene necessario per la diesa dell’Ucraina. Fornire Aerei? Missile? Bombarderò il volo? O ci limiteremmo semplicemente a seguire l’esempio del pappagallo e continuare a sparare cazzate e basta? Foto: Youtube

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