Stephen King, vale ancora la pena leggere? – Cablato

passare oltre La storia di Lisey, Radiosità me chiave della duma che non ho letto e arrivo al 2009 con l’uscita di Il Duomo. Ancora una volta il pitch è perfetto: una mattina, un cilindro trasparente ricopre una città, Chester’s Mill, isolandola dal resto del mondo. Il libro supera il migliaio di pagina. Abbandono prima di arrivare a metà. La vicenda se perdi in una miriade di personaggi di cui non può fregare nulla al lettore. Quella che vorrebbe essere una storia corale di venta americana non così nemmeno io cosa (ah, la serie tv ispirata è quasi un peggio). Come dirà King, il romanzo è nato vent’anni prima, ma lui aveva abbandonato dopo una setantina di page. peccato Il successivo riporta l’autore ai fasti del passato, 22/11/’63, anche secondo me siamo lontani dalla tensione degli anni Ottanta e la storia subisce un progressivo declino nel corso dello sviluppo. Due anni dopo già se sbadiglia con sonno del dottore. Vorrebbe essere il seguito di Lucente e un approfondimento del personaggio di Danny, il bambino dotato di poteri extra-sensoriali. Possiamo dire que le vicende non aggiungere niente né alla storia né al personaggio incontrati nel capolavoro portato al cine da Stanley Kubrick.

Persi in un lontano passato, di nebbie e cimiteri dalle croci muschiate romanzi come Le notizie di Salem, la zona morta, L’ombra dello scorpione me Il gioco di Gerald (Forse quest’ultimo lo spartiacque tra il miglior re e quello che venne dopo), oggi abbiamo lo straniero, L’ultima scuola di Gwendy, L’Istituto e dopo. Il prossimo è estati billy: storia di un assassino che accetta un lavoro finale e per svolgerlo se uno scrittore esordiente pretende.
Lo so già: l’ha comprato. Perché la trama, il mio intrigo, promette bene…

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