Totò, l’Erede di Don Chisciotte, graphic novel il suo ‘perduto film’ – Libri – Libri e film

FABIO CELONI, ‘TOTÒ, L’EREDE DI DON CHISCIOTTE -PRIMO TEMPO’ (PANINI COMICS, PP 112, EURO 18). Una graphic novel che porta in vita un “perduto film” di Totò arrivato in libreria, fumetteria e il suo Panini.it il 21 aprile, nell’anniversario dei 55 anni dalla comparsa del Principe della Risata, avvenuto il 15 aprile 1967.
E’ ‘Totò, L’erede di Don Chisciotte’, il concept di Fabio Celoni dal recupero di un trattamento cinematografico mai portato sul grande schermo, sviluppato in due parti. Il “primo tempo” è quello che è il 21 aprile.
“Ho anche confessato la mia segreta ambizione: interpreterò Don Chisciotte. Ho sempre pensato e sperato che il mio desiderio fosse, perché Don Chisciotte è molto simpatico” come ha commentato Antonio de Curtis sul sogno di fare un film con la sua iconica star Romance of Miguel de Cervantes. Dopo 55 anni Celoni avvera questo desiderio, rendendolo protagonista dell’indimenticabile avventura al fianco del sodale Aldo Fabrizi (nei panni di Sancho Panza), ricreando con la comica accoppiata di tanti film di successo come I Tartassati, Guardie e Ladri e Totò, Fabrizi ei giovani d’oggi.
Celoni, milanese dal 1971 – approvato da Walt Disney nel 1990, disegnatore abituale di Topolino e di altre testate tramite PK e Paperinik e poi, dal 2000 da Sergio Bonelli Editore, di Dylan Dog, Dampyr e Brad Barron, di cui è stato anche Graphic designer e copertinista – ha ritrovato questi materiali dal 1948 e ha dato vita a un progetto unico, che unisce cinema e fumetto celebrando il grande umorismo di Antonio De Curtis, il Principe Totò. Il soggetto cinematografico originale è scritto a più mani da grandi sceneggiatori come Antonio Pietrangeli, Cesare Zavattini, Lucio Battistrada e altri ancora. Fabio Celoni ha elaborato ogni dettaglio del volume avvalendosi della preziosa collaborazione del nipote del Principe Elena Anticoli De Curtis, curatrice della postfazione del volume.
“Sono di Milano con Totò ho imparato ad amare Napoli e sue contraddizioni fin da bambino, senza sentirò una certa distanza geografica. Perché so che una cosa è certa, è che Totò sia riuscito unire l’Italia meglio di Garibaldi. Quindi, poterlo vedere nei panni sbrindellati, malnconici e strampalati di Don Chisciotte, per me sarebbe stato un sogno. Due miti in uno!” spiega Celoni che è anche autore di romanzi, saggi e racconti e ha fondato la casa editrice Cerny Klaun, con sede a Praga, dove è vissuto per 12 anni, creando e pubblicando Lucca il progetto editoriale collettivo SmartComix.
La prima parte di Totò, L’erede di Don Chisciotte contiene apparati redazionali dettagliati che ne raccontano la genesis, la realizzazione grafica e varie curiosità su Totò, como il suo amore per i fumetti. È disponibile anche nella versione con raccoglitore cofanetto. (ANSA).

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