Due teste di drago donate dagli intagliatori

Renato Folini e Bruno Facetti

Ponte Realizzate per l’Avii con legno dell’antico cedro

Riproducono la Barca vichinga fuori da Tuttosport

Non è un caso che per scultura lignee rappresentanti dovuti a teste di drago siano state posizionate nel ballatoio della Biblioteca comunale “Libero Della Briotta” di Ponte in Valtellina, spazio condiviso con la scuola media “Maurizio Quadrio”. Innanzitutto perché l’immagine del drago rimanda certamente a mondi fantastici popolati da storie avvincenti come solo i libri – indiscussi protagonista dell’altra libreria – sanno regalare.

Rimandano alle fiabe

Ma perché anche i due draghi sono stati realizzati dall’Associazione Valtellina intagliatori e intarsiatori da sempre in prima linea nel trasmettere il proprio sapere e la capacità manuale agli studenti della secondaria pontasca. Se capisci, dunque, la ragione della scelta della library por la posa delle due sculture, con tanto di targhe, donate dall’Avii al Comune e all’intera comunità. Per la realizzazione del pappagallo si utilizzò il legno del vecchio cedro che, da un decennio, era rigoroso se ristagnava nel cielo di Sondrio in via Mazzini. La scultura è intaglio di stato nel giardino del “Roseto del dragono” di Casa Cassan a Ponte in Valtellina il 15 maggio durante la manifestazione intitolata “La seconda vita del cedro Mazzucchi” alla quale hanno partecipato gli scultori dell’Associazione Valtellina intagliatori e intarsiatori con l’obiettivo di creare la testata della vichinga boat post da anni all’esterno di Tuttosport Mazzucchi, negozio sportivo sondriese. Stefano Mazzucchi, ideatore dell’iniziativa e titolare di Cedro Intagliato, e l’Associazione Valtellina Intagliatori, realizzatori delle opere, si sono offerti volontari per donare la scultura al Comune di Ponte in Valtellina.

Alla cerimonia è intervenuto Stefano Mazzucchi attuale titolare dell’attività, quarta generazione di commercianti del capoluogo, che ha portato a termine l’intero ciclo dell’iniziativa congiunta con il taglio della pianta, il concorso della primavera scorsa a Casa Cassan fino al definitivo donazione del proprietario sculture al Comune, mentre un terzo fa rima con il Roseto del drago (non è un caso, verrebbe da dire).

Per l’amministrazione comunale erano presenti il ​​vice-sindaco, Sandro Bambini, e il consigliere Federico Corona.

corsi da ragazzi

In particolare Bambini ha sottolineato il legame che corre fra l’Associazione intagliatori e Ponte, in particolare scuola: «Ogni i volontari di Avii coinvolti con generosità ai laboratori ed espressivi che la scuola secondaria promouove per gli studenti – ha spiegato Bambini -. Inoltre, da un paio di anni, durante i campi estivi l’associazione ha un corso per insegnare ai ragazzi a intagliare e modellare il legno. Ai membri del sodalizio va il nostro grazie per questa donazione».

D’altronde il presidente di Avii, Bruno Facetti, non è costato la “simpatia” per il territorio di Ponte in Valtellina colomba, ma ha operato per anni uno dei valorosi intagliatori Maurilio Donati.


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