I Maneskin infiammano il Coachella: musica rock e un insulto a Putin

ODopo 45 minuti di spettacolo e l’energia era pura. io pelle di criniera Se suono come uno dei palcoscenici più importanti in assoluto, quello del Festival del Coachella in California. Lo hanno fatto modalità pappagallo, senza timori riverenziali, realizzando uno spettacolo in cui sono riusciti a condensare i successi di questi ultimi anni. La performance, iniziata con Zitti e buoniIl brando con cui la band romana ha trionfato nel 2021 al Sanrmo e poi all’Eurovision Song Contest, e continua con Nel nome del padre, Oh mio, di partenza me Voglio essere il tuo cane.

I Maneskin e il loro messaggio contro la guerra

Il gruppo ha poi chiuso con Benzinale canzoni con cui e Maneskin non sono state aggiunte a “Stand Up For Ukraine”, la campagna dell’organizzazione “Global Citizen” lanciata a sostegno dell’Ucraina. Il testo del brano non è evidente atto di accusa alla Russia. Parlo Maneskin di: «Using your fuel to kill», ovvero «usando il carburante tuo per uccidere». E il ritornello ripete “balleremo sulla benzina” (“Danziamo con la benzina!”), Fino alla promessa: “Non caricheremo stando fermi.”

Per rendere ancora più chiaro il messaggio, Damiano David, frontman del gruppo, ha anticipato la canzone parlando apertamente delle persone che vivono in Ucraina. «Ho visto sette divertenti? Anche noi ci divertiti, È un privilegio vivere senza preoccupazioni mentre le bombe cadono sulle città» ha proseguito, dopo aver citato il discorso di Charlie Chaplin nel film Il grande dittatore. Come se non bastasse, al termine della mostra l’artista ha pronunciato un insulto al presidente russo: “Ucraina libera, fanculo Putin”. Difficile essere più chiari di così.

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