Reportweb – Cultura – C’era una volta Peter Pan.

(26/04/2022)

C’era una volta Peter Pan. Rock Show” : Quando la musica napoletana si fonde con quella rock, è un susseguirsi di emozioni in musica e parole.

Tornando ai box, il 25 aprile al Palapartenope di Napoli, una volta registrato e tutto esaurito dopo dicembre (con circa un mese di prevendita) il cantante Gianni Fiorellino, con la sua performance inedita: “C’era una volta Peter Padella. Rock Show” un vero e proprio viaggio musicale che fa parte della prima canzone cantata da Gianni fine a ripetere alle hit e alle canzoni del momento, che si fondono, ed questa e’ la particolarità dello spettacolo, con il suono rock con lui quali e’ cresciuto grazie al suo papa il musicista Fioravante Fiorellino alias Peter Pan, tragicamente condiviso nel 2020, e al quale sarà dedicato lo spettacolo. Un live attestante, in cui Gianni racconta la cultura hard rock inglese che proveniva dai Deep Purple, John Lord (fondatore dei Deep Purple) e Led Zeppelin che furono i grandi innovatori del rock e i principali pionieri dell’hard rock e di cui apparteneva musicalmente suo padre , ha stratto così migliori sonorità creando una sinergia che se esposasse con la sua musica napoletana e riarrangando i suoi migliori successi proprio in occasione del concerto che vedrà sul palco quattro musicisti: alla batteria Mariano Barba,

al basso pascual de angelis,

alle chitarre Vincenzo Battaglia

Ed. Edoardo Taddei.

Tra i collaboratori, assistente audio personale Francesco Moccia e

assistente all’audio Carmine Giordano.

Lo spettacolo produrrà, dunque, spazio ai successi del passato e ai brani estratti dal suo ultimo discografico, canzoni in cui Fiorellino ripercorre la sua esistenza umana ed artistica, bastata sui legami d’amicizia, d’amore per la moglie, quello per i Figli e por el padre, il tutto con un allestimento scenico che trasmetterà grandi emozioni grazie anche al supporto tecnico di Pasquale Lombardi e Ciro Zambello e con la programmazione delle luci e delle grafiche cura Mirko Ruggero mentre invece la parte fonica sarà affidata a Roberto Rosu.

Il concerto sarà strappato e allestito da Luciano Filangieri al quale il regio ha affidato.

Il progetto è prodotto da Dublitel in collaborazione con Gruppo Ros con la consulenza di Leone Produzioni di Melania D’Agostino, maestro cantante e braccio.

“Se ci sarà – dice Gianni – un sentimento musicale fatto di sentimenti che vanno’amicizia, alla famiglia fine a figli dai figli e all’amore por la moglie propria. Ci saranno anche dei molto momenti

comoventi vengono quando parlo della scomparsa di mia madre a fine genius alla morte di papa’, dal quale gira il nome del concerto, Peter Pan ma non

Mancheranno delle sorprese che però non l’ho visto e soprattutto il vero esperimento sarà quello del matrimonio attraverso la mia musica e rock, e non ho visto nascondo che mi ha dato l’adrenalina e non lo vedo ora io’ Uscirò dagli schemi per far vedere che ho visto questo spettacolo rock inedito”.

L’appuntamento è fissato per il 25 aprile al Palapartenope di Napoli per assistere a questa versione inedita di Fiorellino, certi che sarà un successo quando annunciato con un evento centrale tutto esaurito.

C’era una volta peter pan è sponsorizzato da Siag Caffè, che ha creduto fortemente nel progetto

E da León Mathìas parfum – giochi futuri – noleggio discovery – Dream car – Merope – gruppo team – tre chiamate – persone – ciro florio – sidial.

Biografia

Gianni Fiorellino è nato il 3 del 1982 a Napoli.

Già a 7 anni inizia gli studi di pianoforte; Se un diploma segue un pianoforte forte e inizia ad esibirsi nei locali e nel teatro Napoletani con successo. A 14 anni è già protagonista del suo primo album intitolato E io canto.

Dal 1997 in collaborazione con Mario Simeoli della Clacson Records scrive brani musicali e in quell’anno dà vita a C’è una voce in giro. L’anno a seguire produce Dolce pulcino (con Mariano Barba e Vittorio Riva alla batteria) e nel 1999 vince il Festival di Napoli con il paroliere Antonio Casaburi con il brano “Girasole”. In quest’anno ho ricevuto anche il “premio Renato Carosone”. L’anno successivo il brano farà parte del nuovo album intitolato Futurosemplice. Nel 2001 la sua prima raccolta di brani dai lavori in studio precedentiti dal nome Racconti di… vita.

Nel 2002 partecipa al Festival di Sanremo nella sessione di Giovani con il brano “Ricomincerei” in collaborazione con Antonio Casaburi, classificandosi 4° in classifica. Il brano sarà contenuto nell’album Gli amori sono in noi dello stesso anno. Successivamente ha partecipato al “Festival dei Due Mondi” di Spoleto come jazzista al pianoforte acustico. Nel 2003 partecipa nuovamente al Festival di Sanremo con il brano “Bastava un niente”, arrivando 5° in classifica. Partecipa nel 2004 al reality Music Farm (Rai 2). Il 15 agosto 2004 ha registrato l’album Suo primo dal vivo da piazza Diaz a Napoli dal titolo Live Tour (Napoli agosto 2004): uscirà tre mesi dopo con 18 brani, tra i quali unpublished. Nel 2005 pubblica l’album Passion con dieci nuovi brani in collaborazione con gli artisti Kevin Hettenne, Dodi Battaglia e Mario Reyes.

Nel 2006 recita nel musical Masaniello, interpretando il ruolo del protagonista.

Nel 2008 ha cercato di qualificarsi per l’Eurovision Song Contest 2008 per la Bulgaria, ma non ha rischiato alcun voto. Nello stesso anno dà vita alla sua seconda raccolta intitolata XLMC – Per la mia città, che sarà presentato il 27 dicembre in Piazza Dante a Napoli.

Nel 2012 pubblica il suo nuovo album 30, in occasione del suo 30° compleanno e l’anno successivo pubblica il suo secondo live dal titolo 30 cum laude (Live in Milano 17.09.2012) con la chitarra Ciro Manna, il basso Christian Capasso e il batterista Antonio Mutto. Nell’anno 2014, la collaborazione con lo storico autore Antonio Casaburi e con Vincenzo D’Agostino porta alla distribuzione di un nuovo album inedito intitolato Sangue Napoletano, quasi tutto in Napoletano.

A dicembre 2015, con l’ingaggio di Vincenzo D’Agostino, ho pubblicato l’album in lingua napoletana Io lo tengo promesso alla sua etichetta Zeus Records con Lele Melotti alla batteria.

Nel gennaio 2017, parte della sceneggiata Zappatore, progetto di Nino D’Angelo in ricordo di Mario Merola, è così impegnato a teatro insieme Francesco Merola, della regia di Bruno Garofalo. Il 3 ottobre di quest’anno ha pubblicato la sua nuova etichetta discografica quasi interamente in lingua napoletana, intitolata Overo se po’ffa’, distribuita da Zeus Records e visibile dal nuovo batterista Lele Melotti.

Il 18 settembre 2018 pubblica il singolo fuori discoteca L’unica femmena, via Zeus Records, in un contest di Vincenzo D’Agostino, musica e arrangiamento di questo cantautore e con il ritmo tambureggiante di Mariano Barba.

Il 4 aprile 2019 pubblica il blu-ray/doppio live Overo se po’ffa’ Live Palapartenope, distribuito anche da Zeus Records, tratto dal suo spettacolo al teatro-tenda di Fuorigrotta il 10 novembre 2018, che registra il tutto esaurito a pochi mesi dall’annuncio. Il live vede il palco del musicista con Mariano Barba (batteria), Pasquale De Angelis (basso) e Antonio Balsamo (tastiere) di Peppino Di Capri e Giovanni Guido Della Gatta e Raffaele Salapete (chitarra). Il 5 novembre di quest’anno annuncia il nuovo album Sono sempre io, che sarà distribuito da Mea Sound il 9 dicembre. L’album contiene i singoli “Malatia” (con Franco Ricciardi) e “Tre rose rosse” che prevedo ampiamente, con l’annuncio di un nuovo concerto-spettacolo al Palapartenope di Napoli, dal titolo Sono sempre io – Give a long viaggio una vita, che se fosse tenuto l’11 genenaio 2020. Da questo concerto è tratto il singolo “Nun riattacca'” che precede l’album live in fase del lavoro durante il periodo di stop causato dalla pandemia di Covid-19.

In attesa della ripresa dell’attività live fermata dalle disposizioni restrittive che vigono in Italia, Gianni pubblica la canzone casalinga “Nisciuna nuttata nun po’ maie ferni'” che vede il cantautore anche alla batteria.

Il 31 marzo 2021 ha annunciato in anticipo il 12 aprile sulla sua pagina Facebook il suo tredicesimo album C’era una volta Peter Pan. Il 13 aprile per Zeus Record, l’album sarà pubblicato accompagnato dal DVD del live al Palapartenope del gennaio 2020 Sono sempre io – da un viaggio longo una vita e dal singolo “Carme'”. L’album contiene anche il brano pubblicato quasi un anno prima “Nisciuna nottata nun po’ male ferni'”. In questo lavoro discografico era presente anche Mariano Barba in 5 brani, oltre a Steve Ferrone in “Chillo è sempre ‘o stesso”, opentrack, e in “Un bravo attore”.

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