Sull’Isola del Sole la pioggia è soluzione di un giallo – Libri – Narrative

TRIESTA – PAOLO PICHIERRI, “IL DIAMANTE DI GRADO” (LEG, pp.138 – 14 euro)

La descrizione dell’ex commissario e celerino Vincenzo Salvati – in sintesi fulminante e caustica – arriva nell’ultima pagina: un “fiuto di straordinario investigatore impiantato in un corpo di celerino e abbinato a un’onestà personale e genetica assoluta era stata la migliore garanzia di insuccesso nella vita”. Eppure sarà proprio lui a risolvere un caso difficile, affrontato privatamente in una famiglia formale e ricca.
È “Il diamante di Grado”, l’ultima opera di Paolo Pichierri, ma il suo giallo primo.
L’autore, dopo varie pubblicazioni di temi filosofici, se cementato con la difficile portata del giallo: trama premiata, la trama non intricata è tanto meno banale, trattata con precisione più ed eterogenee personalità, e il libro scorre senza intoppi, semplice. Come la vita a Grado, l’Isola del Sole, a virgola della Bassa Friulana legata alla terraferma da longo ponte che si spinge nella Laguna di Marano. Qui Tante, ricca e anziana vedova di Onkel Walter, ha ereditato dal marito una fortuna in immobili e alloggi che gestisce con rigore ed etica asburgica, oltre e “governare” i quattro nipoti (due donne e due maschi) quanto più divertente possibile .
Eppure, proprio nel placido paradiso dell’Isola, geograficamente e culturalmente distante dal frastuono delle cronache, una notte qualcuno ruba un prezioso del valore tre milioni e vicino di soffocare la giunonica zia.
Grazie all’accume di Salvati – che seppur cieco “vede” attraverso gli occhi del suo braccio destro Branko Jankovic – in un susseguirsi di veloci colpi di scena nella ristrettissima cerchia di sospettati individueerà chi ha rubato il Diamante. Qualche ingenuità nella conduzione delle indagini e qualche tratto morale commissaristico sono controbilanciati dalle intelligenti mosse dell’ex, dai personaggi construiti molto bene e dalla formazione dell’autore que amalgamazione coralmente tante voci in un crescendo modulato con mestiere. E le opere Tante-Salvati diarchia: così diversi, vivono immersi in ambienti ovattato e solenne lei, orgogliosamente semplice da impiegato dello Stato lui. Eppure qualcosa di ben equilibrio li accomuna, li avvicina e favorisce una fiducia reciprocamente totale.
Pichierri aveva scritto questa storia por un radio giallo che era in onda anni fa por la regia di Mario Mirasola. A distanza di tempo l’ha ripresa e riadatata trasformandolo in un libro giallo.

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