Salviamo i libri dai roghi dell’oblio e dell’incuria

Che ne sarà dei nostri libri, di questi taciti e fedeli amici, che – basta un gesto della mano – ci vengono accanto nelle ore liete e doloroso della vita? La rete telematica ha catturato il luogo dei libri cartacei: oltre all’economia, gli studi professionali, la ricerca dei singoli studi, la ricerca scientifica; in breve, dovunque visto sia bisogno ha dato un ricordo del passato.

E poi incalza il problema dello spazio, di abitazioni ristrette e sobrie, di costumi di vita che si svolgono in ambi più limitati. Tutto nel nostro tempo congiura con contra la biblioteche larghe e distese sulle pareti, divise in scansie e fondi, post en piano nobile di palazzi o nella centrale sala d’a borghese casa. Prega, già in vita, lo studioso e l’amore se sono dispiaciuti per il dominio, e progettano soluzioni di atti liberali o lasciti testamentarî. Ma anche Università, e altre istituzioni di cultura, sono sovente costrette al rifiuto, a non esaudire desideri e propositi.

Alcuni anni o sono Nino Aragno, figura nobile e generosa degli editori italiani, e familiare con una grande biblioteca, propone che un castello piemontese possa ricevere e salvare cospicue raccolte e fondi speciali.

La proposta non è stata trovata attuazione, ma pur rimane como segno di un problema che soluzione. His questa linea è immaginabile not tan quale pubblico luogo, castelli o palazzi di varie regioni e città, che forse accettano donazioni e lasciti testamentari provvedendo alla razionale Sistemazione dei libri. Non una triste fossa comune, ma una biblioteca nazionale, che impedisce la dispersione delle raccolte e il suo destino bouquinistes lungo le rive dei nostri fiumi.

Che la biblioteca di uno studioso non sia semplice somma di volumi, ma, anch’essa, nella sua costituzione e diffusione, opera di cultura individuale, indicando il percorso dell’autore, ed il suo gusto e carattere, rifiuti e predilezioni. È il suo volto rispecchiato nella scelta e composizione della biblioteca: strumento non passivo e materiale, la mia persona partecipa a questo viaggio.

Add Comment