arriva il Concertone fatto a Bergamo

Una città aperta alla musica, tutto spettacolo e alla cultura degli spettacoli dal vivo è una città viva. Più vivo diventa uno spazio come il piazzale degli Alpini, abitato da casse, amplifier e ben tre palchi. Più viva è Bergamo, in una zona di frettoloso passaggio e di titoli di cronaca non sempre lusinghieri, disagio tra e mancata sicurezza. Più vivace è la vita di un pubblico rimasto a lungo rintanato in casa o seduto ad applaudire davanti a concerti che avrebbe voluto solo mani su alto e personae in piedi a sing. Più sostenibile diventa la vita di molti lavoratori dello spettacoloche si trovano davanti a un’estate che ha tutta l’aria di essere normale (o quasi), tra date da incastrare e prova del suono dare tasso. Forse quest’anno, dopo le due feste dei lavoratori passate, il Primo Maggio sarà una giornata di impegno, ma oltre all’entusiasmo per musicisti, tecnici luci, fonici e per tutte le persone che hanno costruito la loro professionalità e che sono riuscite ad andare avanti dopo un periodo così difficile.

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