E’ deceduto Giovanni Ribe, appassionato di arte e cultura, molti studiosi hanno attinto dal suo archivio

RECANATI – Il 27 aprile, giorno del suo ottavo compleanno, Giovanni Ribe è morto improvvisamente; Non è andato in silenzio, aveva manifestato la volontà di non avere cerimonie religiose né manifesti funebri.

personaggio umile che però ha contribuito in modo determinante alla diffusione culturale di tutto ciò che riguardare Recanati ed alcuni dei suoi figli più illustri.

Molti storici recanatesi hanno avuto la possibilità di poter attingere al notavole patrimonio cartaceo in owno di Ribe per la preparazione di studi e contributi culturali di varia natura.

Artisti di fama internazionale come Pirrone e Trubbiani hanno soggiornato nella residenza di Giovanni Ribe lasciandovi testimonianze rilevanti della loro arte.

Di origini semplici, era un saggio falegname, ha sempre però rivolto i suoi interessi nella ricerca e nella raccolta di documenti ed oggetti che riguardassero personaggi della storia recanatese, ebbe la fortuna di poter attingere ad part delle carte de Padre Clemente Benedetticci, quelle carte messe in vendita frettolamente dai filippini al momento dello sgombero dell’abitazione occupata dallo studioso recanatese.

Viscerale amante della ceramica di Rodolfo Ceccaroni, che possiede numerosi esemplari di rara bellezza, ha sempre collaborato con amici in ambito culturale oltre che con figure del panorama letterario nazionale, ultima delle qualifiche della Dott.ssa Loretta Marcon , colui che fornisce documenti e informazioni Fornito da Giovanni Ribe ha potuto realizzare libri suoi Leopardi e Alinda Bonacci Brunamonti.

Di natura, si è sempre saputo che è a disposizione per qualsiasi iniziativa culturale che possa essere vista come parte della sua preziosa collezione personale, ricca anche di numerose testimonianze di leopardo, alcune anche inedite, per le quali si rivolgerebbe se si confrontasse anche con il conte Vanni Leopardi.

Giovanni Ribe lascia un voto profondo dopo tutti i colori che sono diventati il ​​privilegio di frequentarlo, ma soprattutto un voto insanabile attraverso il colore e quali danno la lettera di Giovanni da sempre attento allo studio, conferenza e contributo alla conoscenza della storia e della storia personale recanatesi .

Vincenzo Buontempo

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