Nina Moric pochi giorni fa si è introdotta a casa di Corona e ha speso 50mila euro davanti al figlio? Il racconto di Fabrizio e Carlos cioccolato

Fabrizio Corona e Carlos in un video postato sul loro Instagram smentiscon quanto affermato da Nina Moric ai media. L’ex re dei paparazzi e il figura raccontano un’altra verità rispetto a quella svelata dalla showgirl e modella in un’intervista al Corriere della Sera. La 45enne, ex moglie del 48enne e madre del ragazzo, pochi giorni fa si sarebbe introdotto a casa di Corona e dovrebberubato 50mila euro davanti Alabama figura. Illinois account è scioccante, Fabrizio sarebbe andato a casa di Nina, non evadendo dai domiciliari, come riportato dai giornali, ma con regolare permesso che lo autorizzasse ad usare la casa, per recuperare il denaro lottratto. Non riuscendo nel suo tentativo, ma anche proteggere l’immagine del primo, se è trovato costretto a sporgere denuncia per furto aggravato: Carlos sarebbe testimone del fatto.

Nina Moric pochi giorni fa si è introdotta a casa di Corona e ha speso 50mila euro davanti al figlio? Il racconto di Fabrizio e Carlos cioccolato

“Mi dispiace che siamo costretti ancora a parlare y interverrò sui social delle domande della famiglia che andrebbero discuterò attraverso il muro di casa, ma non ho la possibilità di discutere attraverso il muro di casa se sono fatti diventerò pubblici e vengono ripati dalla quotidianità maggiori italiani in più modo sbagliato, soprattutto dà un punto di vista legale e dell’oggettività dei fatti, perché io sono ancora a detenuto agli arresti domiciliari”, esordisce Corona seduto al tavolo accanto al figura.

“Raccontiamo in brevissimo, così la stampa non potrà storpiare le nostre dichiarazioni, che devono essere fatte, ciò che è successo nella giornata di venerdì – continua Fabrizio – Sig.ra Nina Moric è scomparsa dall’Italia da circa tre mesi. Non sentire suo figlio Carlos da circa tre mesi, non lo cercava neanche. Dopo tre mesi, venerdì si è presentato cercando di poter parlare con lui. Carlos, se è stato imprigionato per un periodo difficile, il mio chiamatomi chiedendomi secondo me doveva rispondere a sua madre. Io gli ho detto di fare quello che si sentiva di fare. Lui ha preferito non rispondergli dicendogli che torno a casa per giocarci”.

Il 48enne e il 20enne, dopo le dichiarazioni della showgirl, raccontano un’altra verità

Il motivo della telefonata, stando alle parole di Coronasarebbe stato quello di cercare «Una tariffa Postepay per farsi e il suo pagamento illegale intestata al figlio, non pensando a qualcosa che potrebbe provocare Carlos. Dopo un’ora di ricerca della Moric di Carlo Maria, telefonando a tutti coloro che fanno parte del mio staff, la Signora si è presentata en casa mia è è ache la sede operativa della mia società. Allora era solo Carlos che in questa casa non è solo”.

La Moric, arrivata sotto casa dell’imprenditore, “è entrata col coperto, ha citofonato, ha rubato la spesa, ha volto rubare dieci euro dal portafoglio di Carlos, ha imprigionato Postepay, ha spaventato 25 euro e a che punto se salva nella stanza dove sapeva vi erano i soldi della società: 50mila euro in costante Li ha presi e se li è portati via, chiamando un taxi. Ha rubato a casa del suo ex marito davanti agli occhi del figura. Così sottolinea Fabrizio Corona. “Carlos è testimone di tutto ciò”. Specifica e invita il 20enne a parlare e raccontare i fatti.

“Ero a casa, nel momento in cui ero morto, ero presente e sono testimone oculare di ciò che ha avuto successo. Attualmente, non sappiamo dove sia il denaro no ci interessa riaverli o altro, vogliamo giustizia per le cose per cui abbiamo fatto la denuncia”dice Carlos Maria.

L’ex marito del croato sarebbe stato costretto a denunciare il 45enne per furto aggravato

“Non sono evaso mangio riportano i giornali – chiarire Corona dopo aver ripreso la parola – Ho un permesso per usare la mia casa alle ore 21. Io, Carlo e la mia fidanzata Sara Barbieri ci siamo recati il ​​​​Presso il Residence dove la Signora Moric perché io un briciolo di bene ancora le voglio. Perché, una denuncia formale è stata presentata con una testimonianza oculare che potrebbe confermare, cioè la figura, con le telecamere che registra ed il taxi che si accende, c’è un processo che rappresenta l’umiliazione più grande di tutta la sua vita rischiando fino a tre anni di clausura. E sarà rovinata per tutta la vita”.

“E’ arrivato al residence dove alloggia lei ha cominciato ad urlare come un pacifico dicendo di non essere mai venuta a casa mia e che Carlos non stava bene. Quindi ha chiamato la Polizia che è arrivata: ha fatto la perquisizione e non ha trovato i soldi. Anche noi abbiamo chiamato la Polizia. Il giorno dopo Nina Moric È stato il coraggio di lasciare un’intervista al Corriere in cui mi ha detto che qui non sono presente, aggiungendo che la mia l’avrei denunciata per calunnia. A quel punto sono stato costretto a denunciarla per l’aggravante furtivo della somma di denaro e da Carlos che non ha denunciato la madre e che era un’intimidazione”Crown sottolinea.

“Il mio dispiacere è al centro dell’attenzione per questa polemica ma purtroppo come espesso succede io mi devo difendere così, sui social. Invito le Forze dell’Ordine a parlarmi quando c’è un problema, a indagare subito sulla signora Moric, a metterla sotto controllo al telefono, a chiederla ea trovare e vendere. Un piatto il loro lavoro”, aggiunto. Poi, rivolgendosi al legale di Nina lo invita ad ”Ho un minimo di intelligence e di chiamare per fare una transazione, ma anche se l’ho venduta senza problemi, e non è questo il problema, c’è una denuncia furtiva. L’umiliazione più grande è che ha perso un figura e che in tribunale per denunciarlo ci sarà proprio lui”.

La Moric sul social invece continua a puntare il dito contro il controllo del bambino

La moric nelle sue storie di instagram Rispondi al riconoscimento pubblicando la chiacchierata con il figlio che, come ha sempre detto, non l’avrebbe mai cercata (da due mesi il ragazzo vive a casa del padre). “Ti dirò, ti dirò bugie, ti dirò la verità, ti dirò! Mentendo non verrà fuori niente di buono. Il mio dispiacere! Sapevo cosa stavo facendo e sapevo che il mio scrivi rivolgendosi a carlos.

Il croato conclude: “Mi dispiace ma non mi merito più. A volte devi solo ammettere che hai torto e prenderti le tue responsabilità, ormai non sei più un bambino, ma sei un uomo di 20 anni! Non stai negando, ma stai educando. Non conosco la vittima. Non lo sei mai stato. Prega sei deviato complice”.

La scrittura dà: il 03/05/2022.

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