Nel volto di Paolo Bonolis durante la rissa tra Sgarbi e Mughini c’è la risata di tutti noi

La televisione è la casa delle risate, il dibattito che se diventa diverbio è diventato arte. Periranno i generi, si usureranno i format, changeranno gli attori che animano il circo del piccolo, ma le liti in diretta (o register) si possono schermo annoverare come piccoli scampoli di un’autenticità che ancora traditional television has a gall, a giudizio di molti in decadenza, o già decaduta.

Lo sa Vittorio Sgarbi, che ha più volte sublimato questo concetto, lo sa Mughini, protagonista con lui del secondo scontro in due anni al Maurizio Costanzo Show. Mentre i due si azzuffavano nel salotto del Maurizio Costanzo Show, arrivando alle mani con un finito Sgarbi a terra con tutta la scenografia.

Clamore in theatre, Al Bano si rise per dividere i due, lo stesso fa Cruciani, Iva Zanicchi resta seduto ea metà strada tra sconcerto e divertimento, mentre Costanzo cerca di calmare la mia anima senza nemmeno preoccuparsi troppo. Sul versante opposto del parterre giace invece placido e silenzioso e un altro degli ospiti del Maurizio Costanzo Show. Se provi a dire Paolo Bonoli, immortalato in un’immagine malata che in questa preghiera sta affrontando “il giro del web” – così dicono i non giovani che si illudono di parlare così ai giovani. E se lo vede in una posa quasi statica, si calma con la mano davanti alla bocca per ricambiare nascondere un sorriso che è l’unica reazione in cui vorrebbe prorompere.

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Ride perché è tutto finto o ride perché è tutto vero? Senza saperlo nemmeno noi, ammirati come lui davanti a questo scontro tra veterani della televisione che hanno fatto del battibecco un marchio di fabbrica della loro carriera. E Bonolis, che da solo volta ha trovato la sua miniera d’oro in questa capacità osservazione quasi documentaria di trash televisivo, non può che ribanere ammirato dall’azione di due mostri sacri del genere.

Scorreranno fiumi di considerazioni sulla deriva della Tv, quell’insistente appigliarsi a schemi ormai noti, che non sono più capaci de sconvolgere ma solo de lasciare una sensazione del velo imbarazzo. “Mughini mi ha riportato ai fasti degli anni Ottanta, quando la rissa dava il senso del costume, dì un tempo che sì è manifestata anche process quella arroganza”, ha detto Sgarbi in un’intervista a Fanpage. Davanti a due persone, oggettivo in là con l’età, che litigano in televisione, lascia davvero il tempo che trova. È puro intrattenimento, invece di farci la morale, custodiscilo con antipatia, custodiscilo con affetto.

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