Addio a capitali e città d’arte: al Vco ho vinto la gita “verde”

La parola d’ordine è «aria fresca», all’aria aperta. Le nuove gite colastiche rispondono alla necessità di socializzazione, di svago e di maggior legame con la natura dei giovani, dopo due anni di restrizioni e di obbligo di mascherine in classe, nonché periodi di Dad e isolamenti. La primavera è sempre la stagione ideale in cui se ti concentri su di essa, l’hai fatto e sulla via dell’istruzione, ma le tradizionali tappe nelle città d’art a causa delle restrizioni causate dal Covid che hanno impedito agli insegnanti di programmare mete lontane, hanno fatto spazio a nuove destinazioni. Si pone scelte più ecologiche, sostenibili ed anche emozionali. In molti quasi sono anche a km zero, o quasi.

Lezioni dal passato

Ventiquattro ragazzi che ci frequentano terzo e quarto anno del liceo sportivo Marconi Galletti Einaudi di Domodossola Mi reco a Montiglio Monferrat, ad Astigiano, per visitare il centro di Hieramatra, che è occupato dall’allevamento e addestramento di uccelli rapaci e ha corsi di falconeria. L’obiettivo della visita era quello di apprendere la conoscenza degli sport medievali, con una prova del campo della scienza che era presente in classe e nella palestra della scuola.

«Questa è la fase conclusiva di un percorso didattico che ha visto allievi impegnati e discenti quali sport era praticato nel periodo medievale – spiega il maestro di lettere, antonella obiso -. Hanno riscoperto il gioco della pallacorda, della pallapugno e del soule, antennati di sport moderni come il tennis, il baseball e il football. E poi ancora il tiro al barattolo, il gioco della bandiera e il tiro alla fune, passatempi all’epoca tanto in voga tra i giovani».

Per completare il corso dell’arte della falconeria, si segnala l’opportunità di educare l’ambiente e di rispettare il verso degli animali.

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Una giornata in fattoria

E altrettanti animali hanno incontrato anche gli allievi della prima classe Operatori servizi vendita di Cfp Enaip di Domodossola, che hanno imparato a vivere l’esperienza educativa in una fattoria. Nell’azienda agricola Dellapiazza di Jody Maccagno, a Cosasca (Trontano), gli allievi hanno raggiunto le tecniche di mungitura, hanno preparato con le noccioline di pappagallo esce il cugino e, insomma, hanno aiutato la fortuna di veder nascere a causa di capretti. «Gli obiettivi di queste attività sono molteplici – dice Daniela Dei Giudici, insegnante e guida turistica -. Se pratichi attività di trekking, escursioni a piedi partendo dalla scuola, se approfondisci la conoscenza del territorio e, subito, gli studenti in classe si sono incontrati in pratica quanto ho imparato, creando un progetto di marketing per promuovere un’impresa. La prossima meta sarà la cantina di Edoardo Patrone a Domodossola».

Insomma, le classi dell’Enaip, in questo periodo, un gruppo, praticando attività fisica all’aperto, ponendo le basi nel palazzetto dello sport all’arena Montorfano, a Mergozzo. «Anche in questo caso i ragazzi hanno privilegiato una preparazione culturale ed escursionistica e, nel tempo, sono affiliato alla guida alpina Marco Tosi», conclude Dei Giudici. I progetti Enaip sono sostenuti dall’Unione sportiva Acli.

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