Dardust, io testimonial all’Eurovision tra pop ed elettronica – Piemonte


Nonostante la prima serata. Il 6/5 esce singolo Orizzonte nei tuoi occhi


(ANSA) – ROMA, 06 MAG – Sarà affidato Dardust l’honore di far scatenare il pubblico del Pala Olimpico di Torino per l’Eurovision Song Contest. Sarà lui, produttore tra i più richiesti, ospite della prima semifinale del 10 maggio. Un patrimonio di conoscenze donato a un artista la cui musica ha accompagnato eventi internazionali come il Superbowl, l’NBA All Star Game, i Giochi Olimpici. All’attivo, come autore e produttore, vende 60 dischi di platino. “E’ un grande onore, perché sono soprattutto lì por rappresentare il rnovamento, il testimonial di un certo tipo di musica che mescola il pop all’elettronica”. Cinque minuti per una cavalcata di pezzi dance che partiti dall’Italia sono diventati iconici in tutto il mondo. Una “danza di bellezza” di Giorgio Moroder fino ai nostri giorni. La mostra si aprirà con “Horizon in your eyes”, il nuovo singolo del musicista presentato in anteprima mondiale. Con Dardust ci saranno il dj-produttore Benny Benassi (che si esibisce con lui sulle note di “Satisfaction”) e Sophie and the Giants per la loro hit “Golden Nights” nella versione remix di Astrality. Nel mezzo, un omaggio a Giorgio Moroder, ai Goblin, Robert Miles, Gigi d’Agostino e Eiffel65, con la partecipazione della direttrice d’orchestra Sylvia Catasta. Intanto Dardust (Dario Faini) se si concentra, oltre che sull’esibizione di martedì prossimo e sul tour che verrà (“Preferisco dedicarmi a due grossi appuntamenti questa estate: il concerto a favore dell’Ail ad Ascoli il 9 giugno e la Notte della Taranta il 27 Agosto”), nonché un album in arrivo ad ottobre, perché Horizon in your Eyes è uno dei tasselli. “Sarà un doppio album, a tempo debito. Una prima parte di pianoforte solo senza elettronica e una seconda parte di elettronica solista. Per una volta lo separo, lo devo cucire, per sentirmi libero e camminerò all’ ossatura dell’uno e dell’altra”. Negli ultimi 10 anni ha firmato decine di pezzi di tanti artisti diversi, molti dei quali sono stati in gara a Sanremo (come Mahmood che è arrivato nel 2019 con Soldi). “Sono più di 10 anni che al festival ci vado in un modo e nell’altro: da autore, produttore, ospite, ache direttore d’orchestra. Prima o poi mi piacerebbe ache essere in gara. Mai dire mai”. (ANSA).

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