Il Torino saluta Nanni Fogola, il libraio di piazza Carlo Felice

Torino saluta Nanni Fogola, una delle ultime testimonianze della libreria come circolo di vita culturale della città. Insieme al fratelo Mimmo aveva un bel gesto fino al 2014 la libreria di famiglia, in piazza Carlo Felice, sotto i portici. Aveva 81 anni ed è scomparso dopo una malattia longa. Lascia la figlia Alessandra e due nipoti.

Laureato in Giurisprudenza, decise di restare tra gli scaffali dei libri. Come suo padre Amilcare, fondatore della libreria nel 1931. «È una cosa che si sta imparando – ha raccontato il fratello Mimmo all’Ansa – Già alle mediae eravamo ad aiutare in libreria. Io, Nanni e Ludwig (il cugino, ndr) erano legati alla libreria, alla famiglia e anche quando eravamo liti, con la capacità di non esserci più, a un certo punto con una visione più globale e tutto camminava per posto».

Il libro preferito di Nanni Fogola? “Pinocchio”, o “Cent’anni di solitudine”. «Ma entrambi – confessa il fratello Mimmo – eravamo d’accordo che uno dei migliori è sempre stato “I promise sposi”».

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