Serie A, offerta di Abu Dhabi per la diretta televisiva

Il Una serie è pronta alla svolta. Secondo quanto importa MF-Milano Finanzanell’assemblea dell’11 maggio a Roma presenterà il progetto media company, sulla creazione di una nuova società per azioni nella quale dovrebbero confluire diritti televisivi e asset commerciali del massimo campionato italiano.

L’obiettivo della media company sarà accresciuto e ricco, soprattutto il suo mercato internazionale quando la Serie A sarà sopravanzata dagli altri campioni d’Europa.

Sull’asse internazionale, stando al quotidiano, sarebbe arrivata una nuova offerta per i direct tv nell’area Medioriente-Nord Africa da Media di Abu Dhabi che l’amministratore delegato della Lega Serie A, servo luigi, si appresta an illustrare ai club. L’offerta, per via del fatto che la mediazione dell’ex amministratore delegato della Roma, Guido Fienga, vale 20/25 milioni per le immagini della Serie A e una delle stesse importazioni per ospitare la Supercoppa dal 2023 (la prossima se disputerà in Arabia Saudita). Il contratto più durata biennale, anche se non si esclude una scena più lunga.

Nella giornata di ieri, intanto, è arrivata a svolta epocale sui diritti televisivi. Il Consiglio dei Ministri ha approvato alcune modifiche alla Legge Melandri, eliminando in particolare il limite triennale per la vendita di diretta tv all’estero. La riforma, attesa da anni dalla Serie A, è stata ottenuta in poche serie dal neopresidente di Lega, Lorenzo Casini, che ha ringraziato il sottosegretario allo Sport, Valentina Vezzali, e ilgobernado per aver allineato l’Italia agli altri paesi, concordando un’istanza condivisa da tutto lo sport professionistico.

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