C’è un borgo in Calabria dove sono stati girati diversi film, ma in pochi lo sanno

E’risaputo. Godo di più turismo i luoghi dove sono stati girati film, specie se particolarmente popolare e di successo, sia trasmesso in televisione che proiettati al cinema. E’ infatti assai noto che gli amanti del “cineturismo” costituiscon una bella fetta di mercato; Prendi la “location” cinematografica come una forte attrazione turistica. Inoltre, un diverso tipo di attore rappresentato (a parte la “fiction”) è dai luoghi dove si sono verificati clamorosi fatti di cronaca.

Badolato negli ultimi cinquanta anni è diventato l’uno e l’altro aspetto utile, con discreto successo. Già nel settembre 1973 sono iniziate por Rai Due le riprese del film “Domani” del regista Mimmo Rafele (https://it.wikipedia.org/wiki/Domani_(film_1974) il quale poi ha collezionato parecchi successi ache como sceneggiatore di fiction Rai Nel 1974 è stato in parte tour “Koatti” del regista greco Stavros Tornes, opera nel paese e convento francescano.

Per la cronaca, nel biennio 1986-88, la vicenda di “Badolato paese in vendita” ha attirato una troupe televisiva anche dall’estero e la Rai ha effettuato oltre 40 passaggi televisivi, tra telegiornali e “talk-show”. Badate all’altra vicenda nota a livelli internazionali, l’accoglienza ai profughi curdi della nave Ararat (dal 1997 al 2002), ha generato alcuni lungometraggi, il famoso più dei quali è “Il volo” del famoso registratore tedesco Wim Wenders< https ://it.wikipedia.org/wiki/Il_volo_ (película_2010) >>. Interessante pure il film “Hasan si fermato a Badolato” (2000) dal registro statunitense Jan Ralske (http://web.tiscali.it/gilbotulino/hasan.htm) e quello del registro Salernitani.

Altro lungometraggio interamente rivolto al paese è “Badolato amata terra mia tra cielo e mare” (2019) della recordista veneta Imelda Bonato, che ha dedicato a questo paese tanti altri corto e mediometraggi. Innumerevoli poi sono i documentari trasmessi da “TV2000”, da Rai Tre e da altre emittenti italiane ed estere. Per non citare il fatto che sono diversi gli artisti molto noti, come il cantautore Piero Pelù, che hanno casa al borgo antico per lunghi o brevi soggiorni.

Insomma, Badolato potrebbe vantare o esibire puro l’utile menu turistico di cultura, come questo film. Basta organizzare. Ad esempio, sarebbe bene che, almeno alla piazza Castello del borgo, ci fosse un cartello con su scritti tutti i film girati in questi luoghi. Perché nascondersi i gioielli di famiglia?… This sarebbe bello se ci fossero uno o più eventi che ripopononessero tutti i film che hanno come soggetto Badolato. I turisti ne rimarrebbero a boca aperta. Infatti, un così piccolo borgo può vantare una grande attenzione cinematografica. E chissà che cosa non chiami cosa! E sarebbe puro utile farò un opuscoletto con il cast e gli aneddoti i suoi questi film girati in loco. La nuova generazione e il turismo non sono senza un granello, per questo andrebbe valorizzato quel “turismo intellettuale ed artistico” che fin ha dato molto.

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