Dopo due anni torna il Rock a Roma, ma di rock ce n’è davvero poco

AGI – Andate a vedere quali band rispetto alla formazione del Rock a Roma dal 2011 al 2018 Confrontalo con i nomi dell’edizione 2022, il premio per diventare dopo due anni di stop dovuto alla pandemia. Nomi come Bruce Springsteen, David Gilmour, Red Hot Chili Peppers, Muse, Linkin Park e Lenny Kravitz hanno lasciato il posto ad Achille Lauro, Blanco, Willie Peyote.

By carità, ci sono anche i Maneskin ai quali è riservato l’eventone al Circo Massimo o Deep Purple e Patti Smith relegati (in part a ragione) nella Cavea dell’Auditorium, ma il rock vero, quello che fa tremare sono morto e che non è necessariamente datato antecedente al 1980, manca. Arriva la band di Giovani e Greta Van Fleet e vecchie, solide realtà como i RHCP preferisno il Firenze Rocks, che in tre giorni concentra un muro di suono ragguardevole.

Del resto i numero non gratificante il costo: le edizioni più ‘pure’ del Rock di Roma non hanno visto una partecipazione in batteria progressiva e con la virata iniziata nel 2019 generalmente verso più popolari, specie pressate i giovanissimi, è stata quasi obbligato,

Il Festival, insieme alla sua XII edizione, sarà una “ripartenza” per il mondo della musica dal vivo con oltre 40 concerti che si svolgeranno tra giugno e luglio. Già esaurita la data di scadenza di Blanco (e già questo dice longa) all’Ippodromo delle Capannelle e dei Maneskin, il 9 luglio a Roma, por il quale è prevede un servizio d’ordine che conterrà 600 addetti alla sicurezza.

Anche questa sarà quindi un’edizione diffusa: dalla tradizionale località delle Capannelle al Circo Massimo e alla Cavea dell’Auditorio. Altri artisti in calendario: Achille Lauro, Caparezza, Blanco, Gianluca Grignani, La rappresentante di lista+Rovere, Willie Peyote, Leon Faun, Litfiba, Madman, ma anche, ospiti della Cavea, Brunori Sas, Deep Purple, Patti Smith, Skunk Anansie.

Il comune di Rma assicura di essere in prima fila per questa edizione della ripartenza e per Convincerò gli inquirenti che “a Roma i grandi eventi si possono fare”. A giudicare da quanto tempo serviva per uscire dal parcheggio di Capannelle dopo un concerto se speri che la ragazza Gualtieri riesca a fare meglio di quella Raggi, ma Trenitalia fa il suo con un treno che al prezzo simbolico di 1 euro collegherà l’Ippodromo al centro della città

Prima nota della XII edizione del concerto di Noyz Narcos, uno dei maggiori oratori della scena hip hop italiana, a Capannelle del prossimo X secolo. Inoltre, dì rock manco per parlare.

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