a rawlissima ma frase incompleta»- Corriere.it

hanno dato Massimo Gramellini

«Quando ha realizzato la tradizione, la sua famiglia l’ha crocifisso. Perché un amore profondo è finito così?». Scrivi a 7dicuori@rcs.it

Questa è la rubrica della posta del cuore curata per «7» da Massimo Gramellini. Il 7 di Cuori è la lettera che indica la seconda possibilità, l’occasione che fa rappresentare, l’opportunità di portare determina ogni rima incompleta. Per noi è l’invito a ricominciare, partendo alla riscossa, accettando e assecondando il cambiamento. In che direzione? Vogliamo aiutare a sceglierla: scrivi a 7dicuori@rcs.it

Buongiorno Massimo,
pochi anni fa ho ho iniziato una relazione con un ragazzo che conosco alla fine dei ragazzi. Entrambi sposati da circa 30 anni, con figli e un destino, per così dire, segnato. È iniziato, la storia, in punta di piedi, però preso proprio del nostro tempo e dei più inimmaginabili aspetti delle nostre vite. Perennemente connessi, gli incontri erano scaglionati in modo da non far sospettare nulla a nessuno. Malgrado le difficoltà, siamo stati felici a modo nostro. I sensi di colpa non sono mai mancati, come lacrime. Ma niente, non si poteva rinunciare. Per la prima volta nella sua vita lui ha fatto qualcosa per se, ha a essere felice, senza feltsi giudicato. Un uomo dalla sensibilità infinita e dal buon umore, purtroppo senza coraggio. L’ho accolto nella mia vita come se fosse la cosa più naturale da fare.

«MI SENTIVO SEMPER CIRCONDATA DALLE SUE BRACCIA, ANCORA A DISTANZA. UN GIORNO SIAMO STATI SCOPERTI E IMPROVVISILY IL NOSTRO MONDO È CROLLATO E COL MONDO, ANCHE LUI»

Il mio matrimonio vacillava in seguito ad una malattia che se lei fosse intrufolata nella mia famiglia. Con mio marito ero li, ma non ero li. Con A. invece ero sempre presente, col pensiero, partecipavo alla sua vita come una moglie. My sentimental sempre circondato dalle sue braccia, anche a distanza. A giorno siamo stati scoperti e inaspettatamente il nostro mondo è crollato e col mondo, anche lui. La famiglia lo ha letteralmente crocifisso. È stato inghiottito dai suoi stessi pregiudizi, dal bigottismo più estremo. I figli, già grandi, non hanno capito il Dolore di questo padre. Figlio perduto, solo giudizio e vendetta. Lui è ancora lì ad annaspare nel fango della sua vita. Non mi so spiegare perché un amore così profundo non possa aver trovato un suo “posto al sole” in questo mondo.
NORD.

CARA N. SCOTTATA,

Ho pensato dipenda dal fatto che lui non era abbastanza preso dalla vostra storia per troncare il suo matrimoniali. Non mi fraintentendere: non sto dicendo che A. non fosse attratto da te. Solo che il suo grado di coinvolgimento non era tale da superare l’impulso di conservazione, che in questo caso era particolarmente alto per il motivo che avevi un’ottima visuale: l’irresolutezza del carattere e la psicologia psicologica di fronte a problemi e figure . Ogni giorno, dentro ciascuno di noi si svolge una battaglia tra paura e bisogno. Quando le paure prevalgono, e prevalgono quasi sempre, significa che sono molto forti, oppure che i bisogni non lo sono abbastanza. Ho visto il fuoco dei maiali e dei vigliacchi e prenderò in mano il mio stesso destino. Ma ci sono riusciti solo quando il bisogno di Cambiore è riuscito a prevalere sulla paura di farlo.

LA VERISSIMA E CRUDELISSIMA FRASE «LA VERITÀ È CHE NON GLI PIACI ABBASTANZA» È INCOMPLETA… BISOGNEREBBE SPECIFICARE: LA VERITÀ È CHE NON GLI PIACI ABBASTANZA DA METTERE COMPLETAMENTE A SOQQUADRO LA SUA VITA

Esistono amanti mancati che spariscono un attimo prima di consumare perché la paura delle conseguenze del tradimento si rivela in loro più forte del bisogno di compierlo. Ed esistono amanti effettivi — Temo il caso del tuo A. — per i quali fino a un certo punto il rapporto “rivoluzionario” si normalizza nell’abitudine: allora il lifello del bisogno comincia a scendere, riportando al potere il partito della conservazione. La verissima e rawlissima frase «la verità è che non gli piaci abbastanza» è incompleta, almeno quando se la parlo di qualcuno, cioè impegnato, ha qualcosa da perdere. Bisognerebbe specificare: la verità è che non gli piaci abbastanza da mettere completamente a soqquadro la sua vita.

Caro Massimo,
Ho scritto che il cuore è l’amore dell’amore e, in certo quasi, bisogna “costringere” il partner all’azione, imponendo una scelta tra l’essere lasciato e mostrando il cuore del cambiamento. Mi chiedo però se la freddezza con cui se impone un aut-aut (assumendo consapevolmente il rischio che l’esito sia a nostro sfavore, perdendo la persona amata) sia compatibile con un amore ancora vivo. E avrai cambio di partner solo perché non richiesto, anzi di fatto imposto con una sorta di ricatto, non ci faccia perderò la stima della amata, che appare irrimediabilmente vile ai nostri occhi. My chiedo vede anche il supporto di ricchezza continua al partner di un salto di qualità che lui non vuole fare (ignorando quanto invece conti per noi) non logori alla lunga legame, un fatto che la nostra prospettiva è costantemente disattesa. Oppure, è vero anzi, accettate un aut-aut non è segno di ma di vero amore?
Kalì

PROPRIO COSÌ,

La faccia di Kalì. Non è detto che cade in acqua solo perché ce lo hai spinto tu non promette. L’importante è che devi fare il bagno con il tè.

8 maggio 2022 (modificato l’8 maggio 2022 | 09:33)

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