Architettura milanese: due libri al confronto

Presentazione del libro dedicato all’architettura milanese dal Moderno a oggi:



“L’architettura di Milano: La città scritta dagli architetti dal dopoguerra a oggi”di Marco Biraghi e Adriana Granato, Hoepli, Milano 2021.
Milano è un museo a cielo aperto di architettura moderna e contemporanea, una città che, nel corso dei suoi ultimi settant’anni, è stata scritta e firmata da numerosi famosi architetti italiani e internazionali. 150 autorevoli studiosi e progettisti affermati sono qui stati chiamati a rileggere ea commentare 150 tra i migliori esemplari di tale scrittura in tre dimensioni.

L’architettura di Milano dal 1945 al XXI secolo rende l’unica città in Italia per la tregua internazionale: attraverso 150 schemi critici, progetti e fotografie originali, se il racconto di una via italiana nella modernità si ripercorre. Un pool di autorevoli studiosi e progettisti esamina criticamente questo volume degli edifici più significativi (edilizia residenziale, uffici, monumenti, chiese) “firme” da celebri italiani e stranieri architetti che nel corso degli ultimi 75 anni sono stati assegnati a Milano un regola importante nel panorama internazionale che lo rende un “museo a cielo aperto” dell’architettura moderna e contemporanea. L’apparato fotografico di Sosthen Hennekam, il progetto della fontana dell’edificio e la mappa della città dei singoli conferiscono al volume una qualità tecnica ed estetica.



“Milano moderna. Architettura, arte e città 1947-2021” di Fulvio Irace24 ORE CulturaMilano 2021.

Il volume coglie il fulcro della storica e introvabile pubblicazione Milano Moderna (1996), estendendo quella ricerca pionieristica sulla cultura architettonica meneghina alla nuova Milano di inizio millennio, con un rigoroso approccio critico e interpretativo.
Il libro vuole essere un contributo “alla capacità della metropoli lombarda propria di laboratorio di una cultura del cambiamento non convenzionale” ed è il concept dell’intreccio di un pianoforte a doppia lettura, testuale e visivo. Il testo è firmato da Fulvio Irace, uno dei più critici autori e studi di architettura italiani, l’atlantide visivo, con immagini di grande formato, e affidato, per la parte moderna della fotografia del maestro come Gabriele Basilico e Paolo Rosselli, per quella Contemporanei ai professionisti di alto profilo sono Marco Introini, Filippo Romano e Giovanna Silva. Un capitolo è dedicato al tema, solitario incrociato, del profondo rapporto tra arte pubblica e architettura, in continuità con una specificità della cultura milanese del dopoguerra.

In occasione della serata saranno in vendita i due volumi.

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