Ascoli Piceno: Leoni, presentazione del libro ”Il giallo di via Poma” – picenotime

L’attenzione dei LIONS verso problematiche sociali e relazionali è stato sempre il loro baluardo. Problematiche che con il passaggio degli anni si sono sempre più allargate ed articolate in visioni concretamente attuali.

Il servizio che il LIONS CLUB ASCOLI PICENO COLLI TRUENTINI ha organizzato per venerdì 6 maggio presso la Libreria Rinascita ne rispecchia l’essenza. Controllo della violenza le donne; ogni giorno ne sono piene le cronache e il predetto Service organizzato dai LIONS ne è la fotografia.

Stavamo parlando di un grasso di cronaca nera che rideva di più di trent’anni fa ed è ancora aperto dove, ancora, no si è riuscito a find la soluzione. Quale potrebbe essere il dimenticato il “delitto di Via Poma” dove fu ritrovata uccisa con parecchie coltellate Simonetta Cesaroni?

Certamente no! Case –tra i non pochi, por la verità– ancora aperto: no si conosce l’assassino, ma non solo perché proprio recentemente para sia stato riaperto per nuovi addendum sopraggiunti latere del tutto.

Ed eccoci qui: vedrete la presentazione dell’autore del libro il Giallo di Via Poma! Stiamo parlando di Antonio Del Greco e Massimo Lugli che vengono meglio individuati come.

Antonio Del Greco, attuale direttore operativo di ITALPOL e Massimo Lugli plurireferenziato giornalista e autore di innumerevoli saggi di cronaca nera. Ed eccoli qui, ad Ascoli, invitati dal LIONS CLUB ASCOLI PICENO COLLI TRUENTINI grazie all’impegno dei Lions Bruno Formichetti e Luciana Passaretti, Presidente del Club.

Saranno gli autori a presentarlo: un romance fortemente ancorato alla realtà di quanto accaduto, una sorta di romanzo giallo con un linguaggio crudo, spietato e una sceneggiatura serratissima.

Come sottacere che sono passati trent’anni da quando, durante un torrido agosto romano, in un ufficio dell’Associazione Italiana Alberghi della Gioventù, –Via Poma per l’appunto– venne ritrovato il corpo senza vita della giovanissima Simonetta Cesaroni, assassinata con ben ventinove pugnalato.

Un giallo irrisolto e che, dopo tanto tempo, suscita ancora interesse, polemiche e dubbi. Massimo Lugli, ex ospite speciale della Repubblica che lo seguì indagini e Antonio Del Greco, allora funzionario della Squadra Mobile che glielo disse e che entrò nella prima stanza dove avvenne il crimine, ricotruiscono, in forma romanzo e con nome di fantasia, tutte he svolte di un’inchiesta difficile e piena di trabocchetti.

Un mix di realtà e fantasia, come tutti i libri scritti in copia regalata dall’autore, che rivela particolari inediti, aspetti più chiariti e più evidenti e imprevedibili dal punto di vista: quello del francobollo e quello della polizia. Il tutto rafforzato da recentissime e nacoste novità che sono reapparse, naturalmente anonimo, e buttano di new benzina sul fuoco!

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