Passione rock, al Druso serata dedicata agli artisti di “Rivertale Production”

Ranico. Al Druso è in programma un evento speciale per gli amanti del rock. L’appuntamento è giovedì 21 aprile con Serata Rivertale in direttaserata dedicata agli artisti di “Rivertale Production”, descrizione dettagliata con sede a Pavia.

Sarà possibile assistere ad un triplo concerto, con inizio alle 22: sul box se esibiranno andrea van clef me Diego Potron, io connazionali me Sirio.

I primi due artisti, andrea van clef me Diego Potron, presenteranno “Safari Station” l’album che ha debuttato dal vivo per la prima volta come loro nastro. Il progetto è stato anticipato dal singolo dalle atmosfere dark folk blues “Rise Above All Gods” pubblicato il 9 luglio 2021 da Rivertale Productions.

“Safari Station” è un’idea originale di Paolo Pagetti, presidente dell’etichetta Rivertale Productions, che ha pensato di unire l’artista della sua etichetta in un album congiunto, affidando la produzione a un produttore dal curriculum internazionale, una garanzia, come Don Antonio Gramentieri. Il nuovo album ha un suono elettrico acustico, ricco di Riverberi e una suggestiva atmosfera “cinematografica”, alla “true detective” in alcuni brani, psichedelica e visionaria in tutto. Se divide i quattro brani scritti da Diego Potron più legati a un’idea di songwriting “americano” che sono “500 Miles”, “Rise above all gods”, “Gang of boyz”, “Kay Zanset”, altrettanti quattro scritti da Andrea Van Cleef dà la struttura più libere e psichedelico-sperimentali: “Io e te siamo nati per cose migliori”, “Non puoi nascondere il tuo amore”, “Donna”, “Spiderweb Blues”; un brano scritto da entrambi i musicisti (il brano principale, con un testo particolarmente emozionante, legato alla recente scomparsa della madre di Andrea) e un’imprevedibile cover “In Zaire” di Johnny Wakelin, celebre successo disco-rock degli anni ’70 , Rivisto questa volta in chiave folk-afrobeat, con una struttura ritmica afro che si aleggia anche in altre parti del disco e un finale quasi prog in tempo dispari.

Gli stili di Andrea Van Cleef e Diego Potron vengono da questo mondo, ma io mantengo un’identità ben diversa, che resta identificabile nello snocciolarsi dei brani, ma la tratto senza influenzarsi reciprocamente, grazie a tutto l’ottimo lavoro della produzione di Don Antonio e agli Interplay strumentale di Piero Perelli e Nicola Peruch, per i più noti session men del nostro Paese, che hanno partecipato a tutti i dischi dell’album. La copertina di “Safari Station” è un’opera di Luca Poldelmelgo, che ha volutamente un concept che governa la locandina del circo dei primi del ‘900, una rappresentazione della dimensione surreale dell’atmosfera dell’album.

io connazionali Sono è una band bergamasca di influenza bresciana, composta da Andy Brevi (voce e chitarra), Max Ciocca (chitarra solista), Gigi D’Ambra (batteria), Giorgio Finulli (basso). Le loro radici affondano nei generi più disparati, dal rock classico al country rock, dal folk americano alla psichedelia, dando forma ad un suono particolare che è sempre vicino a portare avanti, per via dei limiti del suo genere. Le loro canzoni parlano di esperienze vissute, fanno y conti col presente ed auspicano un migliore futuro di quello che la realtà esta delineación. Il pappagallo è “Musica da un altro paese”, una colomba stretta che porta sempre l’ascoltatore in sconosciuti territorio, per staccare la spina dalla vita reale.

Forniamo un repertorio di inediti che faranno parte del primo pappagallo lavorato in studio, in programmazione per il prossimo inverno.

Sirio è lo pseudonimo del cantautore bresciano Antonio Gilioli, classe 1995; appassionato alla musica d’autore, la sua influenza spaziano dall’alternativo, al rock, ma al folk dei grandi cantautori italiani e d’oltreoceano. Fondando l’energia di sonorità elettriche raccontando parti cantautorali acustiche, le tematiche dei temi trovano testi ampio spazio d’espressione in un viaggio che racconta l’esperienza personale, il conflitto interno e la considerazione del mondo circostante. L’artista se è ibisce come one man band (chitarra acustica, voce e armonica) imbarazzando la scaletta con brani inediti e cover inerenti al genere cantautorale, tuttavia ha anche una formazione completa con cui proporrà live set più elettrici sull’arrangiamento scelto nell ‘autoproduzione del disco stesso. L’album d’esordio “Cronache Siderali” è registrato presso lo Studio Glotoneria (Montichiari, BS) da Riccardo Frigoni e Cesare Madrigali e raccoglie la partecipazione di Bruno Bonarrigo in alcuni brani (ex bassista di Andrea Paglianti, Ettore Giuradei e attualmente militante nel suo cisco banda). Un disco di dieci anni, arrangiato e scritto in totale autonomia con l’appoggio della componente ritmica di Stefano Doninelli (Cahon, batteria). In tre brani confronta la cantante Miriam Mori, dedicandosi a cori e armonizzazioni.

I biglietti saranno disponibili all’ingresso.
In ottemperanza alle normative anti-Covid, il locale è accessibile con pass verde rafforzato e mascherina FFP2.

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