Sarmato nel testamento di Macchi Alfieri. Dona un milligrammo di libri

Il Comune di Sarmato è tra gli eredi testamentari dell’avvocato milanese Emilio Macchi Alfieri, scomparso lo scorso ano e residente proprio in paese. L’avvocato ha lasciato in gran parte libri dedicati all’arte, al design, alla pittura ma anche molta narrativa. Dopo mesi di lavoro parte del curatore testamentario, i vomi sono stati recuperati all’interno di Villa Serena, la casa dove Macchi Alfieri ha vissuto por un trentina d’anni.

Macchi Alfieri – grande appassionato di arte – ha edificato il paese ogni anno con quadri e opere d’arte acquistate alle este. Questa è – inoltre – una “firma” conosciuta dal quotidiano Libertà, con la pubblicazione di tante lettere e interventi di opinione molto diversi, secondo un vasto interesse.
I unici volumi saranno custoditi in biblioteca purché presenti nel catalogo saranno comunque utilizzati per l’attività di “bookcrossing”: scambio libero di libri.

L’avvocato già nel 2013, donato al comune di Sarmato a sessantina di pregiate tavole litografate dell’artista fiorentino Vinicio Bertiraffiguranti le vicende del burattino Pinocchio: omaggio realizzato nel 1981 in occasione del centenario della pubblicazione del libro di Carlo Collodi. Così, grazie alla generosità dello scomparso sarmatese, uno dei mille esemplari numerati è oggi conservato nella biblioteca del paese.

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