Zilioli, vita dal palcoscenico e realtà. “Ora i campi sono mi musica”

Figlio d’arte nella musica come agricoltura, Gabriele Zilioli ha assunto la direzione dell’azienda di famiglia, tramandata di generazione.
«Per tanto – racconta – ho fatto l’orchestrale e il musicista senza mai abbandonare del tutto l’attività agricola, aiutando i miei. Adesso seguo da solo le colture: grano duro, pomodoro ed erba medica. Vissuti i bei tempi della musica, vivo i bei tempi dell’agricoltura, un mestiere che ho nel sangue e che amo. In campagna se usi l’espressione “sono nato under a zolla di terra”. Lavorerò all’aria aperta la mia piazza e la mia fa si sentirà in passo con me stesso».
A seguire Coldiretti da sempre, il negozio Zilioli, oggi condotta da Gabriele, lavora 36 ettari di terreno. «Faccio tutto io – spiega – e dove non arrivo mi aiuti i contoterzisti. Forse a volta guadagna gli agricoltori occorrevano di più, ma è ache vero chevano più persone per labore la terra. Con i macchinari è tutto più semplice».
A copia del repertorio della nostra situazione socioeconomica, non ci manca la nota dolorosa sui rincari. «I concimi – argomenta Zilioli – sono triplicati. Anche a causa dell’aumento del gasolio, e dei costi di produzione crescono entrambi e la situazione è delicata. Infine, se è riuscito a fissare con el industrie il prezzo del pomodoro, che è una coltivazione abbastanza difficile, soggetta a molte variabili. Quando va a raccogliere c’è sempre un po’ di scarto e poi tutto dipende dalla stagione. Per il grano duro adesso è un buon momento. Ma il guadagno si sempre sempre a fine campagna: è nota la spesa iniziale ma non quanto si incamera alla fine».
Musicista molto apprezzato, Gabriele Zilioli ha iniziato la carriera da giovanissimo suonando la batteria e il sax in gruppi di musica moderna, partecipando a programmi televisivi nazionali.
Nel 1983, quando aveva circa 21 anni, fonda l’orchestra che ne porta il nome, con quella che ancora se è ibisce.
«Facevo l’orchestrale – racconta – avanti e indietro por l’Italia e al’estero anche. Anche mio padre era orchestrale, la passione me l’ha trasmesso lui. Era il più bel mestiere del mondo, cosa che adesso purtroppo non è più. E’ cambia tutto».
«Un tempo – sottolinea – people aveva più voglia di devirti. C’era più genuinità, più verità. Poi diciamo una cosa: il ballo, che dava da mangiare a cinquantamila persone in Emilia Romagna, è diventato un tracollo esagerato. Il covid è stata la mazzata finale, ma fin dall’inizio degli anni Duemila c’era un sentore di stanchezza. Adesso suono ogni tanto per mettere in moto la mia arte. Non posso negarlo: la musica resta sempre nel cuore».
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LA SCHEDA
Nome: Gabriele Zilioli
Età: 60 anni
segno zodiacale: leonessa
Studi: licenza media
passatempo: musica
Sogno nel cassetto: Riuscire a sorridere dopo una brutta giornata
Fattoria: Fattoria Fattoria Zilioli Gabriele,
Via San Donato 64, Parma
Attività: Coltivazione pomodoro da industria, grano duro, erba medica.

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