Ad Assisi la presentazione del libro di Massimo Santilli

Sabato 14 maggio, alle 16.30, nel Convento della Porziuncola (Sala del Refettorietto) di Assisi (Perugia) verrà presentato il libro di Massimo Santilli dal titolo “Castelvecchio Subequo: la piccola Assisi in terra d’Abruzzo” (D’Abruzzo Edizioni Menabò ) . All’incontro sarà presente il Custode Fra Massimo Travascio (OFM). Il volume è preceduto da Fra Domenico Paoletti (Sacro Convento di San Francesco) e curato dalla redazione del Prof. Giovanni Zavarella (Giornalista e Benemerito di Assisi).

La cittadina subequana presenta il fulcro dell’abruzzese francese in virtù della presenza dei frammenti di sangue essiccato e fuoriuscito dalle piaghe delle Sacre Stimmate, di preziose opere di medievale sacra oreficeria e del ciclo pittorico di rima giottesco della fine del XIV secolo con la scena sulla vita del santo, fra le quali sono compresi dovuto episodio dell’agiografia francescana che divenne una rarità nella sua produzione iconografica generale non raffigurati negli affreschi di Giotto della Basilica Superiore.

Grazie alla presenza della reliquia ematica e alla possibilità di beneficenza dell’Indulgenza Plenaria del Perdono di Assisi (oggi estesa a tutte le chiese francecane e parrocchiali, ma che a Castelvecchio ottener approvazione storica con la Bolla del Pontefice Leone XII del 1828), tempio subequano è stato meta di devoti pellegrinaggi. Se noterò apposta che il cantiere della nostra chiesa richiama alla mente la Basilica di Santa Maria degli Angeli, non certo per le sue proporzioni e importanza, ma per il fatto che in quel caso contiene la piccola e originaria chiesetta di S Maria a pie di Potano, proprio come nella sua stessa Basilica Papale è stata inglobata la Porziuncola. A Castelvecchio Subequo, inoltre, si svolge da trentasette anni la cerimonia dell’Accensione della votiva lampada in onore di S. Francesco a imitazione di quella di Assisi pressata la Tomba del Santo.

Un’altra singolare prerogativa dell’abruzzese è quella di grante da parte dei Frati Minori all’Ordine Francescano Secolare regionale di dare avvio ad Assisi alle annuali celebrazioni del Perdono.

Il volume, edito da D’Abruzzo Edizioni Menabò e disponibile presso il suo Maggiori Book Store (Mondadori, La Feltrinelli, Ibs, Amazon, ecc.), è parte integrante degli strumenti per la conoscenza e la promozione del valore espresso nel concept “Paesaggi del Sacro” in cui si propongono contenuti e approfondimenti su Storie e Viaggi nei luoghi francescani d’Italia.

Un saluto dal Custode Massimo Travascio (OFM) e Antonio Russo in rappresentanza delle associazioni organizzatrici, a seguire il Sindaco di Assisi Stefania Proietti e il Sindaco di Castelvecchio Subequo Marisa Valeri. Prevedono la parentela di Francesco Brasa (OFM – Guardiano del Santuario della Verna), di Domenico Paoletti (OFMConv. – Assistente Custodiale Sacro Convento), di P. Giulio Cesareo (OFMConv. – Direttore dell’Ufficio Comunicazione del Sacro Convento), di Grado Giovanni Merlo (Presidente della Società Internazionale di Studi Francescani) e Giovanni Zavarella (Giornalista, critico letterario e Benemerito di Assisi) che hanno anche coordinato l’intervento.

All’atteso appuntamento, che stabilisce un patto ideale di amicizia fra le due comunità, sarà presente una delegazione aderenti da membri rappresentanti degli enti abruzze coinvolti, nonché altri dagli instituzionali.

La presentazione del libro è organizzata dalle Associazioni “Amici Barbara Amicarelli” – Assisi, Pro Loca Santa Maria degli Angeli – Assisi, “Priori del Piatto di S. Antonio Abate”, Santa Maria degli Angeli – Assisi, “CTF” – Assisi , AIDO Gruppo Comunale Assisi, “Punto Rosa” e da “Il Rubino – Il Giornale del Cittadino”. L’iniziativa del Patrocinio del Comune di Assisi, della Società Internazionale di Studi Francescani, della Presidenza del Consiglio Regionale dell’Abruzzo, della Deputazione Abruzzese di Storia Patria, dei Frati Minori Conventuali – Convento di Castelvecchio Subequo e dell ‘Ordine Francescano Secolare d’Abruzzo. L’evento sarà trasmesso direttamente sulla pagina Facebook ufficiale “Paesaggi del Sacro”.

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