Il Campiello fa 60 anni e vede ‘verde’ – Libri – Il libro in piazza

Il Campiello compie 60 anni “portati benissimo” scherza il nuovo presidente del comitato di gestione del premio, Mariacristina Gribaudi, e la sua festa custodisce il futuro e lancia, per la prossima edizione, un patrimonio di ‘verde’ insieme alla Venice Gardens Foundation, dà renderò omaggio per operare con la natura al centro. “Nell’anno della pandemia e con il vento della guerra, abbiamo sentito il nuovo – Gribaudi underground – dal centro della vita, della bellezza e della sostenibilità”. Questa l’idea alla base del premio narrativo promosso dalla Fondazione-Il Campiello – Confindustria Veneto, come ha sottolineato il presidente della Giuria dei Letterati, Walter Veltroni: “quando arriva la parole, censurate o impedite l’inizio della multa, oggi questo premio letterario è ancora più importante perché – dice presentando la 60esima edizione oggi a Milano – exalta il valore delle parole, delle opinioni e, quindi, della libertà”. “In un mondo fortemente diviso, prima per la pandemia e per la guerra – ha affermato Enrico Carraro, presidente della fondazione del Campiello e di Confindustria Veneto – è importante continuare a coltivare la cultura, e valorizzarne l’unicità, con un profonda convinzione del binomio stampato e cultura possa e debba io continuerò ad esprimersi per ancora molto tempo”. Appuntamento per tutti, intanto, grazie alla diretta tv su Rai 5 della finale, il 3 settembre dalla Fenice di Venezia, condotta da Francesca Fialdini e Lodo Guenzi. Prima, il 27 maggio, la Giuria dei Letterati troverà pubblicamente Padova per la selezione dei cinque finalisti. Nell’occasione verrà anche assegnato il riconoscimento per l’opera prima. Un round selezionato per il quinto, sarà per un popolare tour di 300 lettori per decretare il vincitore del premio, con data diretta il 3 settembre. In questa sessanta edizione ci sono più di 350 libri e pervenuti, poiché il libro non ne ha selezionati 84.

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