“Incontra Bianciardi” con film e libro – Cronaca

Massimiliano

Marcucci*

Il progetto “Conoscere Bianciardi” nasce per proporzione e mille volti dell’intellettuale più significante della Maremma contemporanea. Un’idea che il Polo Universitario Grossetano ha condiviso con la Fondazione Bianciardi, in occasione del centenario della nascita dello scrittore, una volontà comune di onorarlo, entrando nell’interiorità della sua figura senza retorica con spirito di ricerca e apertura a vari punti ho dato la vista Il percorso si articola in due sezioni di cui la prima inizia giovedì con la proiezione del film “La vita agra”, titolo del romanzo dello scrittore grossetano, vincitore del premio Strega nel 1962. Una scelta non casuale, visto il successo del romanzo e la sua trasposizione cinematografica segnano un spartiac que netto nella biografia artistica dell’autore e lo consacrano tra la grandi firma dela narrativa italiana, in un momento particolarmente fervido della presenza degli autorevoli, da Calvino alla Moravia, da Pratolini a Pasolini, per citare solo alcuni dei personaggi attivi in ​​quegli anni ’60. Alla proiezione segue un calendario di incontri in cui si alternano studi di diversa provenienza e generazione. Il 19 maggio tre giovani ricercatori grossetani, Michele Gandolfi, Riccardo Innocenti e Federico Masci, hanno trattato un argomento oggi molto dibattuto nell’ambito dell’italianistica, oltre la provincia, in questo caso legato alle figure di Luciano Bianciardi e Carlo Cassola; Stefano Adami, studioso di Bianciardi, ha illustrato il 31° mese del clima culturale che ha risposto a tutte le prove della lettera di Bianciardi. Tra gli appuntamenti di giugno il primo, in programma il giorno 14, vedrà come relatore Demetrio Marra, giovane critico letterario; infine Mauro Paparà chiuderà questo primo ciclo con un approfondimento sull’interesse di Bianciardi per le arti visive.

*Presidente

Fondazione Bianchiardi

Grosseto

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