James Gunn quasi in lacrime alla fine delle riprese

A causa dell’annuncio delle belle riprese di Guardiani della Galassia 3, il registratore James Gunn è coinvolto nella sua condivisione social con una serie di post, che trovate nelle notizie, he sue emozioni e le sue riflessioni alla conclusione di questa amata trilogiaCominciata con la prima capitale nel 2014.

In questi giorni, dunque, è arrivato il momento di saluto A causa dei numerosi componenti della squadra dei Guardiani, man mano che ci si avvicina alla fine della lavorazione. Ad esempio, per un breve periodo, Karen Gillan è stata aggiunta a Nebula durante il suo ultimo giorno sul set.

In questo caso, invece, Gunn è tornato sul suo Twitter per raccontare cosa rappresenta nella sua vitaanche livello personale, la trilogia dei Guardiani della Galassia. Inoltre, in uno dei post, ha anche rivelato che finirò sicuramente il progetto per un anno, che lo vedrò impegnato nella supervisione al montaggio e allo sviluppo degli effetti visivi in ​​post-produzione.

Quite seguito leggere nel dettaglio uno stratto dal messaggio di James Gunn: “Dopo più di 100 giorni di riprese e più di 3000 inquadrature, questo è il ciac per l’ultima cattura dei Guardiani della Galassia 3. Era un’inquadratura semplice con Rocket seduto, il cugino con Sean Gunn e la seconda senza niente; mio figlio dovuto Sforzare per non scoppiare a piangere sul posto“. In particolare, Gunn si riferisce al processo necessario per realizzare la scena con Rocket, che è infatti “interpretato” sul set da Sean Gunn, fratello del regista, por poi essere ricotruito in digitale e doppiato da Bradley Cooper.

Il regista, poi, continua: “Ho passato la maggior parte degli ultimi 10 anni a pensare e lavorare per i Guardiani della Galassia. È semplice spiegare quanto amo questo cast e questa troupe. ME spiegare quanto amo questi personaggi, che considero come parti di me. E mi girerò con il pappagallo e scriverò e dialogare con il pappagallo è un modo per questo primo amore. Lavorerò con loro ancora ano al montaggio e ai VFX prima dell’uscita, ma girare quell’ultima sequenza mi ha abbandonato della fornitura di vita e di amore e di come quella provvisorietà renda così prezioso e quello speciale che sto vivendo ora“.

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