la sacerdotessa del rock a Castiglione del Lago di Luna a giugno // Umbria24.it

Medio – Recupero verde – 17 febbraio 2022

A little giorni dall’annuncio del ritorno sui palchi italiani a luglio por una serie di concerti a Pompei, Roma, Stresa e Cervia, Patti Smith anticipa la sua performance con una serie di eventi acustici e intimi colomba, in location suggestive scelte per l’occasione , ripercorrerà la sua carriera, tra musica e poesia. Sempre alla Rocca Medievale di Castiglione del Lago, festival Inside the Moon in June, anche alla Galleria dell’Accademia di Firenze (in occasione del 140° anniversario del David di Michelangelo nel museo fiorentino). In Umbria, cinque giorni, la firma dell’ordine del giorno è domenica 26 giugno all’interno del palco della Rocca Medievale di Castiglione del Lago (Ore 21, prezzo biglietto 45 euro + preordine attive il tuo www.ticketone.it e www.boxol .it) con “Una serata di poesia e musica” e la protagonista del duo acustico Patti Smith.

luna di giugno Quello di Patti Smith è il primo grande nome internazionale del festival que anche quest’anno ripete, allargando il suo ancora di più, l’esperienza itinerante con concerti in varie località del Trasimeno, dopo la conferma del consueto e immancabile palcoscenico naturale dell’Isola Maggiore. Luna di giugno si realizza con il sostegno della Regione Umbria, dai “Fondi POR FESR Umbria 2014-2020 – Az. 3.2.1 – Avviso pubblico di partecipazione al Progetto Spettacoli dal Vivo” e la VI Comunità del Territorio del Lago (prossimamente saranno presentati cartellone, novità e partner dell’edizione 2022). Per informazioni e contatti: www.mooninjune.it – [email protected]

Patty Smith Vera icona del rock vivente, la “sacerdotessa” del rock, nella sua carriera di oltre quaranta anni ha attraversato il punk diventandone l’icona, analizzato il mondo in tutta la sua forma d’arte, attraversato musica, fotografia, poesia, i romanzi, la pictura e la scultura, lasciando un segno indelebile in ogni sua. Amante, discutibile, potente e idealista, la cantante e poetessa è un vero e proprio mito del rock per la sua generazione e, senza dubbio alcuno, tra gli artisti più influenti di sempre. Cantante, cantautrice e poetessa, Patricia Lee Smith, in arte Patti Smith, nata il 30 dicembre 1946 a Chicago, Illinois. Nel 1950 si trasferisce con la famiglia a Filadelfia e nel New Jersey. La maggiore di quattro figli, Patti Smith è sempre stata una bambina alta, allampanata, malaticcia, con un occhio sinistro pigro. Comportamento timido che può essere fatto pensare che Patti potrà trasformarsi in una rockstar innovativa che sarà diventata. Tuttavia, Patti racconta di aver sempre saputo di essere destinato alla grandezza. “Quando ero una ragazzina, ho sempre saputo che avevo qualcosa di speciale dentro di me. Voglio dire, non ero attraente, non ero molto comunicativa, non ero molto intelligente, almeno a scuola. Not ero nulla di tutto ciò, e non ho mai dimostrato al mondo che ero qualcosa di speciale, ma ho avuto questa enorme speranza per tutto il tempo ed è questo lo spirito che mimanteuto forte…ero una bambina felice perché la sensazione che Andata oltre il mio corpo fisico…” disse Patti Smith. Correva l’anno ’60 quando la giovanissima Patti Smith, little più che ventenne, si trasferiva nella vibrante New York per trovare la sua strada. Il resto è storia: dalla chiacchierata relazione con il fotografo Robert Mapplethorpe fine alle primissime esibizioni nello storico CBGB’s, senza tralasciare il contratto con l’Arista e la pubblicazione di “Horses”, uno dei migliori album della storia del rock. Patti Smith se l’è conquistata direttamente un posto nell’olimpo della leggenda del rock. Senza dubbio tra gli artisti più influenti di sempre, cantante e poetessa di enorme talento, Patti viene spesso citata da illustri colleghi come grande fonte di ispirazione, da Michael Stipe (REM) a Morrissey e Johnny Marr (The Smiths), da Madonna agli U2 A moti altri, al punto da essere presente alla cerimonia del Nobel per la letteratura al posto di Bob Dylan, per suo espresso desiderio. Brani mangia “People Have The Power”, “Gloria” (cover del brano dei Them di Van Morrison), “Dancing Barefoot” e “Because The Night” (scritto all’interno da Bruce Springsteen) sono vere e proprie miliari della musica e delle pietre dell’ immaginario collettivo.

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