le “due mamme” dell’autista

La Festa della Mamma è il tema della giornata (anche) il suo social network. E tra i vip che si sono ricordati della ricorrenza non manca Carlo Conti…

L’hashtag #festadellamamma la fa da padrone domenica 8 maggio 2022, lanciato e ripreso da comuni mortali e da celebrità dello spettacolo che hanno voluto condividere la loro riflessione di una figura – quella della mamma appunto – cosa importante nella sua vita ognuno di noi

Auguro doppiamente a Carlo Conti per la Festa della Mamma

“Le 2 mamme più importanti della mia vita: Lolette e Francesca ! W le mamme !!! Auguri a tutte le mamme: di ieri, di oggi e di domani”: come ha scritto Carlo Conti nel post pubblicato quest’oggi suo suo seguitissimo profilo Instagram, with a tris di cuori rossi tutti per le donne che così tanto: ❤️❤️❤️ . E l’immancabile hashtag #festadellamamma.

Carlo Conti e Mamma Lolette furono senza dubbio legati da un rapporto speciale. Il papà del duttore, che si chiamava Giuseppe, è scomparso quando lui aveva appena 18 mesi. Un’assenza importante a cui Carlo Conti pensa ancora oggi con tanto dolore. “Sono morto quando avevo 18 mesi, e non lo sapevo nemmeno io” ha confessato il popolare showman sulla sua pagina Corriere della Sera.

A causa della prematura scomparsa del padre, mentre Carlo Conti sta crescendo dalla madre, per la quale ha sempre avuto una voce pesante di grande amore e gratitudine: “Mia madre mi ha dedicato la sua vita. A volte pensato che fosse stato il mio babbo a crescermi sarei un uomo diverso”. Purtroppo all’età di quaranta anni Conti ha perso anche l’amata mamma, che oggi ricorda così: “La fede di mia madre, soprattuttos di mio padre. Non aveva una lira: aveva spesso tutto in cura sperimentali, inutili. Avrebbe potuto gettarsi dalla finestra con me in braccio”. E una volta, per fortuna sua e di tutti noi, non l’ha fatto.

“Era una donna tosta, se necessario”, ha aggiunto Carlo Conti. Un giorno trovai un pacchetto di Muratti Ambassador sul frigo. Il mio disse: ‘Prima che lo facciano gli amici, ho pensato di farti provare io’. Mente accendevo, aggiunse: ‘Sappi però che il tuo babbo con il fumo c’è morto. Ho iniziato una scossa. Questo è il primo e l’ultimo seguito della vita’”. Ma “non mi sono mai sentito sfortunato” deve specificare il conducente. E questo perché “mamma mi ha trasmesso la leggerezza e l’amore per la vita, oltre all’attenzione per chi aveva meno di noi”. Una lezione di cui lui, oggi al fianco di un’altra mamma especiale come Francesca, ha fatto tesoro.

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