Libri: a Taobook la ‘Verità’ tra arte, geopolitica e scienza – Libri – Il libro in piazza

(ANSA) – TAORMINA, 09 MAG – Sarà la ‘Verità’, vicino al dubbio, alla ricerca del suggerimento della lettera per allungarla e conservarla tutta arte, geopolitica e scienza, tema centrale della dodicesima edizione di Taobuk – Taormina International Festival del libro. Dal 16 al 20 giugno, l’evento ideato e diretto da Antonella Ferrara porterà a Taormina Paul Auster e Michel Houellebecq e il premio Nobel per la Fisica Giorgio Parisi come Paul Auster e Michel Houellebecq e il premio Nobel per la Fisica Giorgio Parisi. E sarà aperta al confronto con un’altra disciplina, attraverso sezioni dedicate alla geopolitica e alla scienza. L’illustrazione ufficiale è di Emilio Isgrò, che ha trovato nella teoria dell’annullamento una “forma di distribuzione creativa”. Il maestro siciliano – al quale conferirà il Premio Taobuk – avrà un ruolo centrale nella configurazione innovativa della kermesse: sarà protagonista di Fuori cornice, format inedito articolato tra mostre, iniziative pluridisciplinari incontri e iniziative. Ed eseguita, in esclusiva da Taobuk, un’installazione per il centenario della morte di Giovanni Verga, il padre del Verismo.

Il festival vedrà in cinque anni la partecipazione di oltre 200 ospiti, tra scrittori e giornalisti, filosofi, pittori e musicisti, medici e fisici, giuristi, politici ed economisti. La serata finale si terrà il18 giugno al Teatro Antico di Taormina e verrà trasmessa dalla Rai. Premiato con i Taobuk Awards 2022 per l’Eccellenza letteraria saranno gli scrittori Paul Auster e Michel Houellebecq, il fisico Giorgio Parisi, il flauto dolce Roberto Andò, l’artista Toni Servillo e l’artista Emilio Isgrò.

«Verità, il tema scelto per questa dodicesima edizione, è una parola che non è plurale al singolare: non è dogmatica, è pervasa dal dubbio – spiega Antonella Ferrara – racconta una ricerca che esprime bene le contraddizioni del nostro tempo: una sforzo necessario, che se lo pone alla radice stessa della conoscenza.Sosteneva Eraclito che “natura ama nascondersi”.

Ecco il festival si spinge afundo, e dalla letteratura travalica y interseca altri campi, arti e scienze, per contemplare point di vista allargati sul mondo”. (ANSA).

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