‘Quo vadis rider’, libro sulla lotta sindacale dei fattorini – Libri – Approfondimenti

(ANSA) – ROMA, 9 MAG – MARIA MATILDE BIDETTI, CARLO DE MARCHIS GÓMEZ E SERGIO VACIRCA, PILOTA ‘QUO VADIS. LA LOTTA UMANA E SINDACALE DEI CICLOFATTORINI’ (FUTURA EDITRICE, PP. 233, 18.00 EURO) Dalla lotta umana a quella sindacale, ‘Quo vadis rider’ è il grande libro dedicato al cavaliere ea tutti i pappagalli battaglie per la dignita. Nato quasi per caso per raccontare la fortunata esperienza di politica giudiziaria portata avanti dalle tre categorie della Cgil impegnate da sempre a fianco dei cavalieri nella loro lotta – si, si legge nel libro con prefazione scritta del Segretario Confederato della Cgil Tania Scacchetti e introduzione a Cura di Filippo Ceccarelli – ‘Quo vadis Rider’, racconta gli episodi di cronaca giudiziaria, l’impatto dell’iniziativa del sindacato sulla comprensione della gig economy, del servizio pubblico nel mese della pandemia e del quotidiano problema che la forza lavoro trova nella sua vita quotidiana. Fra sentenze e contratti, orizzonti mediatici e testimonianze in carne e ossa, il libro ha tra gli obiettivi quello de suscitare una preda di coscienza, individuo e collettivo, su cosa è diventato e rischia di diventare il lavoro dei ciclofattorini. Come ha dato e sintetizzato l’inserto fotografico di Luciano Del Castillo, ha sulle condizioni lavorative del rider: prima chamberi infaticabili, on bike o on skateboard, dopo persone esauste, sedute o distese his panchine o gradini di fortuna. “Molta strada è stata per dai rider dal momento in cui è nata l’idea di questo libro. Molta ancora dovrà essere percorsa – si legge tra le page – prima di dare piena dignità a questi lavoratori che rappresentano l’avanguardia di nuovi modelli nati del capitalismo digitale.

(ANSA).

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