Eurovision 2022 diretta prima semifinale

Se alzi il sipario al PalaOlimpico di Torino per la 66a edizione delGara musicale Eurovision. Nella prima delle due semifinali (la seconda si terrà giovedì) si scontrano gli artisti e le band che rappresentano Albania, Lettonia, Lituania, Svizzera, Slovenia, Ucraina, Bulgaria, Olanda, Moldavia, Portogallo, Croazia, Danimarca, Austria, Islanda, Grecia , Norvegia e Armenia. Nel frattempo, Italia, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito sono entrate in finale direttamente come finanziatori dell’Eurovision, e l’Italia anche con l’organizzatore dell’evento per effetto della vittoria di Maneskin quest’anno.

I Maneskin vincitori dell’edizione 2021

La scaletta della serata prevede dun que l’esibizione di 17 artisti di altrettanti Paesi. Passeranno il turno in dieci dopo il voto della giuria e il televoto di quanti seguiranno da casa. Se calcola che costerà 200 milioni e telespettatori dal fronte televisivo collegati con le 50 dirette rilanciate dalle reti tv nel mondo.

Al termine la classifica dei 10 artisti promossi

Questi i ten artisti che sabato prossimo, 14 maggio, parteciperanno alla finale: Marius Bear per la Svizzera, Rosa Linn per l’Armenia, Systur per l’Islanda, Monika Liu per la Lithuania, Maro per il Portogallo, i Subwoolfer per la Norvegia , Amanda Georgiadi Tenfjord per la Grecia, la Kalush Orchestra per l’Ucraina, i fratelli Zdob si Zdub & Advahov per la Moldova, S10 per l’Olanda.

La bambina di Diodato

Infine fai voce arriva al pubblico dell’Eurovision Song Contest. Due anni fa Diodato per le restrizioni imposte dalla pandemia l’ha cantata da solo, senza pubblico all’Arena di Verona, solo in tv. Preghiamo il cantante pugliese, vincitore con questo brano al Festival di Sanremo, se si accende una piccola, grande rivale e con il PalaOlimpico pubblcio che canta in coro dall’inizio tutto bene.

L’omaggio a Raffa

Laura Pausini l’aveva promesso: “Ricorderò Raffaella Carrà, un’icona”. E ha fatto, non solo ricordando che se si ispira alla lettura muovendosi e prima passando per la danza, sta affrontando anche un successo mondiale, Festa.

Rosa Linn, l’Armena

Mentre Rosa Linn canta in inglese Rompere, modulando perfettamente la voce, se volesse scrivere questo open nella sua casa di Vanazdor in Armenia o nello studio di un major nella sua quinta strada a New York. Tutto decisamente di livello.

I Subwoolfer e la banana per il lupo

Il giusto grado di melodia in un mix di trascinanti balli ritmici, la semplicità del messaggio con il pizzico di demenzialità richiesta in un grande evento pop come l’Eurovision. Tutti motivi per i quali il duo mascherato norvegese, supportato anche dalle operazioni di promozione e marketing che hanno preceduto la semifinale, potrebbe rivelarsi tra i più votati della serata. Il pezzo comunque ha una potenziale vittoria anche per fare a meno del concorso europeo.

Tre sorelle per l’Islanda

Le sorelle Sigga, Beta ed Elín hanno cantato in islandese un pezzo country con un pizzico di psichedelia. Più California che ritmi dal ghiaccio, insonne. Brano ha suggerito di Richiedere attenzione e quindi in una risposta frenetica in quanto non è stato possibile arrivare. Ma merita di essere riascoltato.

Reddi e la canzone double face

Classico esempio di pesce bipolare. Reddi inizia a cantare Lo spettacolo al pianoforte e per buona metà del brano siamo convinti di trovarci all’interno di una dolce ballata, nulla di trascendentale ma è cantata con certa grazia. Poi, bello e buono arrivano tre rocker in giacca e pantaloni di pelle sue amiche e ci si scatena in un rock senza freni. Dà un esaurimento nervoso immediato.

Il pop senza confini

E’il momento di Mia Dimsic, in Croazia, con la ballata pop Piacere colpevole: voce e pesce impeccabili costruiti per il mercato pop internazionale.

Il Portogallo ci riprova: Maro con ‘Saudade saudade’

Origini italiane, irlandesi e capoverdiane per Maro, rappresentante del Portogallo (Paese vincitore di una sola volta, nel 2017), che con saudade saudade un ramo di grande atmosfera che rende il linguaggio del fado estremamente moderno, con echi afro.

Zdob sì Zdub, la Moldova cita i Ramones

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Base ritmica folk con performance vivace: dalla Moldavia arrivano i travolgenti Zdob Si Zdub & Fratii Advahov with Trenuletovaga citazione dei Ramones per la terza volta del loro paese all’Eurovision.

Tifo da stadio per i Kalush Orchestra, i favoriti dall’Ucraina

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Stefania è un brano in cui la Kalush Orchestra fa contrare tradizione e modernità. Il rap interpretato in Ucraina è sicuramente la sorpresa più incisiva del brano. L’uso di strumenti etnici arricchisce di folk la loro esibizione, sottolineati anche dall’uso di abiti nazionali. Tifo da stadio, pubblico che batte le mani a tempo e tante bandiere della pace che sventolano.

Mario Orso, dall’edilizia alla canzone

Notò diffusa la produzione, che passò anche in sovraimpressione, ci informò che lo svizzero Marius Orso prima di dedicasi alla canzone lavorava con i machinari edili. i ragazzi piangono è una ballata quasi natalizia interpretata con voce notevole anche se il brano manca di originalità.

Sono vegetariano dalla Lettonia

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Ecco la band dalla Latvia I Citi Zeni li costringe a fare un salto indietro nel tempo al rap funky e old school degli anni Novanta per promoovere il vegetarianesimo. In mangia la tua insalata Canto: “Mangia la tua insalata, salva il pianota. Essere verdi significa anche essere sexy”. Classico pezzo spot realizzato in tavolino con uno stile decisamente old fashioned.

Allo spettacolo dell’Eurovision

Il volo del drone “Leo” ispirato a Leonardo Da Vinci presenta le telecamere al PalaOlimpico. Un ideale omaggio a Luciano Pavarotti con la nota di Vincenzopoi una chitarra rock per le note di Zitti e buoni Dei Maneskin. Quindi i vocalizzi dell’ex X Factor Sherol Dos Santos e l’ammissione dei tre piloti Laura Pausini, Mika e Alessandro Cattelan. “Ciao Italia” grida la Pausini, “Ciao Torino” gli ha fatto eco Cattelan.

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Abbracci, gesto di incoraggiamento, che ha annunciato la concorrente cugina, la cantante albanese Ronela Hajati, considerata la regina del pop albanese che propone Segreto, tra reggaeton alla moda e cadenze rap. Coreografia sexy-aggressiva da rivedere.

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L’anteprima del 66° Eurovision Song Contest

Se si comincia con l’affidamento in anteprima a Cristiano Malgioglio, Gabriele Corsi dal Trio Medusa e Carolina di Domenico e con le immagini della vittoria dei Måneskin nell’edizione dello scorso anno dell’Eurovision svoltasi a Rotterdam e con quelle di Mahmood e Blanco al Festival di Sanremo, in gara a Torino proprio per effetto di quella victortoria. With a lupo mouth per di Måneskin da Patti Pravo, Arisa e da tanti altri amici artisti italiani. I tre conduttori dell’anteprima condurranno poi la versione italiana del programma.

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