Valentino, 90 anni di vita e arte dell’ultimo imperatore della moda

UNA DONNA NUOVA E IL ROSSO VALENTINO

– Valentino senza da allora è stato il primo a “liberare” la donna da un ruolo che era esclusivamente quella di moglie e amante. ha iniziato a vestirsi

personalità, carattere, carisma

. Creava le sue collezioni seduta alla sua scrivania con foglio e matita. Nell’archivio della maison ci sono i suoi bozzetti anche sui conti dei ristoranti, sulle bustine dei fiammiferi. Fin dalla prima sfilata a Firenze, a Palazzo Pitti, nei primi anni Sessanta, contraddistinguere le sue creazioni è

un accesso di colore, destinato a passare alla storia

: il rosso Valentino, una tonalità tra il carminio, il porpora e il cadmio. Affascina da allora teste coronate e first lady, dive del cinema and celebs, tutte diventate sue amiche: da Jackie vedova Kennedy, poi sposa Onassis, Marella Agnelli, da Nancy Reagan a Rosario di Bulgaria, da Liz Taylor a Sophia Loren e molti altri. .

UN GRANDE SOGNATORE

– Nato a Voghera l’11 maggio 1932, Valentino Clemente Ludovico Garavani – ma per tutti

semplicemente e solo San Valentino

-, Ecco l’inizio dell’anno Cinquant’anni se mi sono trasferito a Milano per frequentare la scuola dei “figurini” (cozì si chiamava allora) e per prendere lezioni di francese. Da qui, Parigi, ormai unica capitale mondiale della moda, per studiare presso la Chambre Syndicale de la Haute Couture Parisienne. Poi il rientro in Italia e l’encontro a Roma, al Café de Paris di via Veneto, con Giancarlo Giammetti, allora da suo braccio destro e compagno di tutta la vita. “Da piccola

Ero un sognatore

– ha raccontato -, sognavo le diver del cinema e tante altre cose belle. E mia madre mi dicevo di smetterla di ci penserò

chi cuce inutile

Favolose le sue dimore: castelli, ville d’epoca, super attici e chalet sparsi da Parigi a New York.

LA CELEBRAZIONE

– A Valentino, nel 2007, è stata dedicata una monumentale mostra all’Ara Pacis, per il 45° anniversario della maison. Un caposaldo così come il documentario del 2008 “Valentino: The Last Emperor” di Matt Tyrnauer. Per i suoi 90 anni, una volta,

Ho mostrato al pubblico un campione

allestita nel Teatro Sociale di Voghera, che ospita abiti, bozzetti, fotografie e documenti d’archivio. Maison Valentino, invece, ha realizzato

un peluche in edizione limitata

con in rosso l’iconica frase “Amo la bellezza, non è colpa mia“(Io amo la bellezza, non è mia). È in vendita esclusivamente online sul suo sito ufficiale (valentino.com) e l’intera collezione sarà restituita alla Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti.

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