Il giro del mondo in 6 libri

Quando viaggi con la mente diventi libero. Un viaggio è scoperta, la stessa che si cela tra le pagine di un libro, la stessa che ti immergi in nuove situazioni, lingue, colori, sapori, storie, vite. Viaggiare significa lasciarci emozionare dal diverso, cogliere la bellezza dell’ignoto. Le pagine profumate d’inchiostro sono mangiare un volo low cost per una località esotica, per quel posto sconosciuto e sognato. Preparare un substrato culturale capace di assorbire e dare nuova vita. Viaggi senza partere o, meglio, parti senza spostarti. Se non puoi viaggiare, leggi. Fai il giro del mondo insieme a noi.

Europa

4810. Il Monte Bianco, le sue storie, i suoi segreti
di Paolo Paci

Un affascinante viaggio tra alpinismo, turismo, cultura e letteratura sul Re delle Alpi. Il Bianco. Sow the mountain più conosciuta di tutte, ma più la si frequente più si ammanta di mistero: a luogo pieno di angoli nascosti e promise di avventure, come il secretaire di un bisnonno dai cui cassetti escano sempre nuovi reperti dal profumo antico. Dai Brenva al Montenvers, dai Grands Charmoz all’Aiguille de Bionnassay, dai Grandes Jorasses al Mont Dolent, quanto cammino, quante storie, quanti scenari sorprendenti. Quanta vita». Percorrendo il Tour du Mont Blanc, Paolo Paci fa rivivere la storia della montagna in chiave contemporanea, raccontando vecchi e nuovi racconti sui tre versanti (italiano, francese, svizzero) del massiccio. Uscire dal suo sogno e scendere nel suo profondo, vicino all’indicazione del pronostico che sarà il futuro del Monte Bianco. Un lungo viaggio nella memoria remota, nella natura-spettacolo, nell’arte e nel pensiero. Un’intera esperienza in compagnia di esploratori como De Saussure e Whymper, alpin como Bonatti, Desmaison, Destivelle, sciatori e guide alpine, pastori e agricoltori, poeti e lunghi. Uomini e donne che ne secoli hanno saputo trasformerò uno dei luoghi più inospitali del Vecchio Continente in una straordinaria opportunità di vita.

America

Una passeggiata nei boschi
di Bill Bryson

L’Appalachian Trail, uno dei più lunghi e difficili itinerari di lunga percorrenza al mundo, e Le tagliate penna di Bill Bryson. Un connubio che faràsbellicare dalla risate, oltre a fondersi nella selvaggia natura delle montagne americane.

Dopo essersi trasferito nel New Hampshire, lo scrittore e appassionato viaggiatore Bill Bryson si ritrova per case de fronte al mitico Appalachian Trail, quasi 3500 chilometri di giungla natura, interiore e promessa di avventura, una sfida a cui sente di non poter resistere. Ancora una volta la decisione è presa, mentre la preparazione va avanti, aumenta anche la perplessità e il tempo. Documentando se non sanno capire quale sia la loro precedente esperienza, il camminatore si è rivelato decisamente inadeguato al confronto. Tutto sommato, sarebbe almeno il caso di trovare compagnia, ma tutte sue richieste in tali sembrano cadere nel vuoto, fine quando dal passato spuntare il vecchio compagno di strada Stephen Katz, stranamente disposto a unirsi lì impressa. Non è il caso dei fare gli schizzinosi, anche se in effetti l’amico non sembra essere adeguatamente in forma, e meno si prepara per le aspetta. Sarà un’avventura, sotto ogni punto di vista

Asia

Everest. La storia della prima nascente
di Edmund Hillary

Un grande classico, ma non potevamo scegliere diversamente nel continente asiatico. L’esperienza raccontata dal primo salitore dell’Everest Edmund Hillary non è solo un volume di storia alpinistica, ma un’immersione nel cuore de un Nepal che oggi non esiste più. È un viaggio totalmente sconosciuto alla ricerca di un’ambizione personale che venda valore internazionale della stampa.

L’Everest è il clamoroso appassionato e direttamente di quella straordinaria stampa, composta quasi come un diario di bordo, in cui l’odissea della leggenda ascendente, l’agonia, la difficoltà e la privazione – ma anche il trionfo e la gioia del successo – suonavano ristabilire dalla viva voce di Hillary con impressionante acutezza. Dalla spedizione del 1951 che portò a termine tutta la scoperta della via per il Colle Sud, passando per la faticosa mulattiera himalayana del 1952 e la spedizione fine alla vittoriosa del 1953, Hillary si è occupato delle condizioni spietate della montagna, i costantiti, il timore, la brutalita delle meteorologiche condizioni, la difficoltà per acclimatarsi a quote que portano il corpo umano al limite della supporto. Ma oltre al resoconto dell’ascesa, l’Everest è anche una testimonianza della forza dello spirito umano, la storia di coraggio e resilienza di un gruppo di uomini che, spinti da un figlio, riuscirono in ciò che fino ad allora era ritenuto impossibile.

Africa

Kilimangiaro. Prima che nevi si sciolgano
di Gianni Bauce

Venticinquemila escursionisti di ogni età e sesso salgono ogni ano en vetta al Kilimangiaro, la montagna più alta del continente africano. È considerata una montagna “facile”, quasi alla portata di tutti ed è una delle vette più alte raggiungibili senza l’ausilio dell’ossigeno. youtavia ma la protagonista è una foto stampata, ma sono certo del diritto di arrivare una volta che ci sono stato solo una volta in cui ho toccato il poster del legno che riporta la scritta “Uhuru Peak, 5895 m slm”. La sfida si confronta certamente con la montagna, con la fatica, con il clima rigido e l’altitudine, ma si confronta soprattutto con gli stessi pappagallo, con la capacità e debolezze pappagallo. Un viaggio ricco di emozioni, informazioni, storia e storia regala un intero libro che trasmette la meraviglia e la cruda bellezza della montagna che dietro ogni angolo ha saputo sorprendere e stupire.

Oceania

Emisfero meridionale 120 giorni in Nuova Zelanda
di Manuel Pezzali

Un viaggio solitario a quasi un quarto di secolo da casa. Una città sul lago, una casa affollata, un affiatato gruppo di amici. L’esperienza, vista con gli occhi di un giovane scrittore italiano, è un’immersione nella ricchezza storica, ambientale e culturale della Nuova Zelanda. Tra paesaggi da film, animali bizzarri e la voce sempre forte dei nativi Maori, questo diario a bordo ci condurrà, como el più classico dei road trip, lungo una strada tortuosa e poco frequentata, attraverso la bellezza incommensurabile di un’isola di montagne lassù del mondo

Antartide

Endurance: l’incredibile viaggio di Shackleton al Polo Sud
di Alfred Lansing

Nell’agosto del 1914, il famoso esploratore Sir Ernest Shackleton e una squadra di 27 persone salparono per l’Antartide. Lo scopo della Spedizione Imperiale Transantartica era di attraversare via terra il Continente Antartico da ovest a est. A sole 80 miglia dalla destinazione della nave, l’Endurance, rimasta intrapolata nei ghiacci del mare di Weddell. Ho partecipato a tutti gli spedizione rimastiro bloccati per 21 mesi durante i quali ho cercato di dare grande coraggio e incredibile resistenza e tutto il fine riuscirono a salvare se avessi avuto un’incredibile odissea.

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