Cannes 2022: Jasmine Trinca e Alessandro Borghi, tutti italiani sulla Croisette

Dopo comparsate più o meno significative, circoscritte a pochissime edizioni, finalmente l’Italia torna protagonista al Festival di Cannes con diversivi nomi di casa nostra pronti a catalizzare l’attenzione. Nonostante in concorso sia presente un unico titolo italiano, ossia Nostalgia di Mario Martone, tratto dal romanzo di Ermanno Rea e con i protagonisti Pierfrancesco Favino, Tommaso Ragno e Francesco Di Leva, il nostro Paese fa soprattutto sua voce atraverso volti e presentazioni. se inizia con Gelsomino Trinca che, a 21 anni dalla sua prima torna a Cannes con La strofa del figlio di Nanni Moretti, torna al Festival come membro della giuria presieduta da Vincent Lindon ma anche per presentatore, fuori concorso, il suo primo lungometraggio, Marcello! dedicato ai suoi genitori, con la protagonista Alba Rohrwacher e Valeria GolinoSono stato anche a Cannes come presidente della Giuria di Un Certain Regard.

Alessandro Borghi e Luca Marinelli in monte otto

Present, fuori concorso, un’opera molto italiano come monte ottoil film diretto dai belgi Charlotte Vanermeersch e Felix Van Groeningen tratto dall’omonimo romanzo di Paolo Cognetti, Premio Strega 2017, that segna L’attesissimo incontro di Luca Marinelli e Alessandro Borghi ehi, droga Non essere cattivo, stavolta raccontano un’altra amicizia, messa alla prova dalle asprezze della vita. Presenti a Cannes, ma, anche Alicia Rohrwacher per un incontro e per l’anteprima del suo cormetaggio L’alunno, me Marco Bellocchio che, dopo la calorosa accoglienza del 2021 per il meraviglioso Marx può aspettare e per la Palma d’onore, torna alla Croisette per presentare nota sternale, Il titolo più atteso di Cannes Première che racconta la vicenda del rapimento di Aldo Moro, interpretato da Fabrizio Gifuni.

Fabrizio Gifuni e Aldo Mori in Notte dello sterno di Marco Bellocchio

e poi c’e Valeria Bruni Tedeschiin concerto con il film amarlis, che racconta la sua esperienza durante l’anno della scuola di teatro che Patrice Chereau fondò a Nanterre all’inizio degli anni Ottanta. Nel film Chereau è il suo ex compagno Luis Garreltra i protagonisti ache de l’envol (guardalo scarlatto) con cui Pietro Marcello Ho frequentato la Quinzaine des Réalisateurs, curata l’anno scorso da Paolo Moretti. Tratto del libro dello scrittore pacifista russo Aleksandr Grin e ambientato all’indomani della Prima Guerra Mondiale nella campagna del Nord della Francia, il film vede nel cast, tra gli altri, anche le giovani Juliette Jouan e Raphaël Thierry. Insomma, in questo Festival di Cannes ho deciso di condividere un giro per tutta lasciandosi l’ombra del Covid alle spalle e riaccogliendo i grandi Divisione Hollywood, da Tom Cruise a Tom Hanks, entrambi Italia e tanto divertimento. Con la speranza che il reddito del nuovo sponsor, ossia tic toc, Possa in ogni modo riaccendere l’interesse per il cinema anche nei più giovani.

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