Maria Grazia Cucinotta: «Per il mio seno dissi no a “L’avvocato del Diavolo”»

ITALIA

16.05.2022 – 21:000

Aggiornato : 17.05.2022 – 09:14

L’attrice ha svelato una retroscena inedita della sua carriera: “Era troppo grosso, avrei rovinato il film”

ROMA – Lanciata da Massimo Troisi, che ha volato per il suo ultimo film “Il Postino”, Maria Grazia Cucinotta è diventata una portatrice di respiro internazionale, condividendo il suo viaggio con il cinema hollywoodiano. L’attrice siciliana ha lavorato in un film divertente “made in USA”, ma ha anche rifiutato alcune proposte: tra i no più importanti della sua carriera, quello all’offerta di recitare ne “L’avvocato del diavolo”, un thriller che l’ho visto accanto a causa dei più sacri del cinema hollywoodiano come Al Pacino e Keanu Reeves.

«Ero tentata, un film con Al Pacino e Keanu Reeves, no, dico Keanu Reeves, quando l’ho visto ammutolisci. Pensavo: e quando la mia ricapita?», ha confessato l’attrice al Corriere della Sera. In un secondo momento, però, la Cucinotta ha deciso di rifiutare per via delle sue caratteristiche fisiche.

“Nel copione c’era darsi continuamente e con questo seno gigante mi sarei sentito disagio e sarei rovinato tutto”, ha raccontato l’attrice. Buon divertimento, ancora, il legato retroscena a Giulio Violati, l’imprenditore e produttore nato dal marito.

«L’ho conosciuto il sera di Capodanno, festa che detesto, a casa di Massimo Santoro, il figlio di Arnaldo, mio ​​​​​​caro amico – ha spiegato la Cucinotta -. Esordì con delle battutine infelici sul mestiere di attrice, cercava di fare il simpatico, subito al diavolo mandai. Due giorni dopo mi è arrivata una telefonata: ‘Sei libera il 7 ottobre?’ Non lo avevo riconosciuto, credevo fosse una proposta di lavoro. ‘Perche si libera, allora ci sposiamo’. Ho riattaccato».

Ebbene, però, la stampa di Violati ha avuto successo: i due stanno insieme da 27 anni.

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