Neri Marcorè guida la maratona di 24 ore di Rai5 sui musei italiani

Neri Marcorè guida la maratona di 24 ore di Rai5 sui musei italiani

neri marco

Dare Raffaello dei Musei Vaticani al recupero delle opere d’arte degli Uffizi: dalle 6.00 di mercoledì 18 maggio all’alba del giorno dopo, Rai Cultura dedica un’intera giornata ai musei italiani con un programma di 24 ore. Un lungo viaggio nella storia del nostro paese che farà tappa in 40 diversi musei, per raccontare la nostra cultura dai primi manufatti etruschi a tutte le più recenti opere d’arte contemporanea, guidati da neri marco, dallo studio di “Noche de Arte”. Protagonisti, la nuova sede del Maxxi L’Aquila, inaugurata nel 2021, i più antichi tra i musei italiani i Musei Capitolini di Roma e le Gallerie degli Uffizi a Firenze, ma anche il Parco Archeologico di Baia – al centro della doc in prima serata – che conserva le sue opere circa 10 metri sotto il livello del mare, ed altri ancora.

I questi luoghi custodiscono e tutelano infatti una parte della nostra storia, attraverso l’opera d’arte, i reperti archeologici e tanto altro materiale, che testimonia la vita e la creatività del chi che l’ha preceduta. Ci sono, poi, le grandi collezioni private che sono diventate raccolte pubbliche come la Galleria Borghese di Roma, la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia o la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino. E ancora, i grandi palazzi che sono stati sfondo degli eventi della storia, come il Museo e Real Bosco di Capodimonte a Napoli, o il Palazzo Ducale di Urbino.

Non mancano i musei contemporanei, spesso idee di grandi architetti, come il Mart di Rovereto, con l’idea di creare un luogo di incontro e confronto. Perché il museo non è solo un luogo di conservazione della memoria, è un’organizzazione complessa che lavora per renderlo accessibile al pubblico e al suo patrimonio, uno spazio inclusivo che offre l’opportunità di comprendere il mondo, attraverso un dialogo critico sul passato e i fucili sul futuro. Spazio, infinito, al racconto del dietro le quinte di un museodelle persone che ci lavorano, ma anche dei depositi che raccolgono numerosissime opere, non sempre visitabili.

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