Torna “Ma che film la vita!”, un cineforum per riflettere

Cinque film da Rassegna al Nuovo Cinema Aquilone di Lecco

L’iniziativa è organizzata in collaborazione con Confcommercio

LECCO – Dopo il successo dell’ultima edizione, con una media di trenta spettatori a proiezione, ritorna quest’anno “Ma che filme la vita!” il cineforum organizzato dalla Pastorale comunitaria Madonna del Rosario in collaborazione con Convegno Lecce.

Ogni martedì, da fine maggio a fine giugno, il Nuovo Cinema Aquilone La parrocchia ospiterà un incontro della Rassegna, nata con l’obiettivo di creare l’occasione di incontro e di riprese per la città attorno al tema dei sollevati dalla cinematografia proposta.

“Il cinema vive un palcoscenico completo, Lecco è una piccola eccezione – racconta il prevosto Monsignor David MilaniPresidente della Fondazione Ente dello Spettacolo – con la sua programmazione, il Nuovo Cinema Aquilone è riuscito a strappare fine oltre 10 mila biglietti ed è bello vedere la risposta dei lecchesi”.

Monsignor David Milani

La rassegna ‘Ma che film la vita!’ È stata “il primo progetto riguardante il cinema che ho proposto dopo il mio arrivo a Leccoil primo seme che ha attecchito in molte forme e devo ringraziare la Confcommercio che con noi ha voluto mettere a dimora questa pianta” ha detto il prevosto Mons. Davide Milani, presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo.

Il contributo della Confcommercio consente infatti di calmare a cinque euro il prezzo del biglietto grande per la città.

“Siamo contenti di poter osare il nostro sostegno a esta iniziativa – ha sottolineato il presidente dei commercianti, antonio peccatti – moti dei temi proposti si intercciano con quelli affrontati in Leggermente – la manifestazione sulla letura promossa proprio da Confcommercio – tutto diventa dunque parte di un viaggio che vuole osare alla cittadinanza, e soprattutto ai giovani, dei momento di incontro e riflessione”.

Antonio Peccati (ConfCommerce) con Don Davide Milani

“Terrò un film è come leggere un libro nell’arco di un’ora o poco più – ha aggiunto Peccati – e il cineforum crea un’occasione di confronto con altre persone. A noi queto piace”.

A differenza del passato, quest’anno il cineforum non si svolgerà all’esterno, in oratorio, ma nella nuova sala cinematografica. “Il cinema all’aperto è molto bello ma presenta inevitabilmente i problemi logistici, a partire dall’incognita del meteo alla qualità della proiezione, in 4k all’interno del cinema, e delle sedie ben più comode della sala” ha spiegato Don Milani.

Cinque film per cinque paure

Se parte il 31 maggio da “Una donna” di Giuseppe Costabile, che si candida al festival di Berlino: una famiglia che deve fare i conti con la malavita, con l’ndrangheta e una figura che fa ribella. Sarà presenta Lecco in occasione della protagonista Lina Siciliano.

La seconda proiezione inizierà il 7 giugno con “L’accusa” di Yann Attal riguardante il tema della giustizia. Il suo sfondo è il tema drammatico della violenza sessuale e la storia del processo che deve stabilizzarsi e uccidere.

Se continui il 14 giugno con “Lunana – il villaggio alla fine del mondo” Nominato all’Oscar 2022 come miglior film internazionale, un film che mette in luce l’educazione e l’importanza della scuola.

La sala del Nuovo Cinema Aquilone

Il 21 giugno ci sarà il voto di “Picolo Corpo” di Laura Samani. Il film parla di una madre che ha perso una figura e che è tornata a rimanere in contatto con questa attraverso l’esoterico. Racconta il tema della maternità con accenti drammatici e allo stesso tempo delicati. Il registro sarà presente in collaborazione con la sala.

infinito “un altro mondo” di Stephan Brizé, il 28 giugno. La parola d’ordine, in questo caso, è il lavoro raccountando la comple sità delle vicende dei protagonisti.

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