Arriva Summertime 2022, tra stelle del jazz, big del pop e del teatro

Martedì 24 maggio 2022 – 19:15

Arriva Summertime 2022, tra stelle del jazz, big del pop e del teatro

Oltre 60 concerti e spettacoli, dal 5 giugno al 7 agosto

Roma, 24mag. (askanews) – Ritorna dal 5 giugno al 7 agosto ‘Summertime’, il palcoscenico estivo prodotto dalla Fondazione Musica per Roma alla Casa del Jazz. Altri 60 concerti e spettacoli si seguiranno sul palcoscenico all’aperto alestito nel parco di Villa Osio a Viale di Porta Ardeatina. E dopo due anni la rassegna ritorna finalmente alla massima capienza di 1000 posti e con un ricco di novità cartellone e sorpresa e non solo per il pubblico di appassionati del jazz.

All’interno della programmazione di Summertime 2022 molte el prime assolute, le unique date Italian e le produzioni originali rintracciabili nei numerosi filoni come quello delle Stelle Italiane del jazz in cui troviamo Dado Moroni che presenta in prima assoluta la nuova produzione “Itamela” (16 /6), Giovanni Guidi che si esibisce in solo in un doppio concerto seguito da Furio Di Castri che rivisita Charles Mingus a cento anni dalla nascita (18/6), Maria Pia De Vito con il nuovo progetto “This woman’s work” (19 /6), e ancora Rosario Giuliani (6/21), Roberto Gatto (6/22), Fabrizio Bosso con Javier Girotto (6/24), il duo Mauro Campobasso e Mauro Manzoni in doppio concerto insieme all’Ettore Fioravanti Opus Magnum Sestetto per una serata dedicata alla musica tutta nuova da Parco della Musica Records (30/6), il trio Rita Marcotulli/Ares Tavolazzi/Israel Varela per un concerto speciale in collaborazione con l’Ambasciata Messicana che compie 100 anni (2/7) , Paolo Fresu in un trio con Jacques More lenb aum e Rita Marcotulli (7/14) e con il progetto dedicato a Ferlinghetti (8/6), Enrico Rava in concerto con il trio Fred Hersch per una dara italiana unica (7/18).


Ritornano è il grande protagonista della scena internazionale: se esordisce con il gigante dell’avanguardia Anthony Braxton (7/6) e Roscoe Mitchell per un solo appuntamento italiano (8/6), e se continua con Mike Stern Band (10/ 7), Billy Cobham, Randy Brecker e Bill Evans, inclusi Modern Standards Supergroup (7/11), John Scofield (7/12), Christian Mc Bride (7/13), Christone Kingfish Ingram (7/16); Roosevelt Collier (7/17), John Patitucci (8/1).

Numerosi i concerti Cross Over che saranno protagonisti dopo quello Raphael Gualazzi (17/6), Vinicio Capossela per la prima volta alla Casa del Jazz (26/6), Alex Britti (25/7), Enzo Avitabile e Peppe Servillo ( 4/8), Fabio Concato con Carovana Tabù (5/8).


Un focus particolare sarà dedicato a tutta l’orchestra Grandi con alcune produzioni originali di Musica per Roma in prima assoluta tra cui Franco D’Andrea e Orchestra “Sketches of 20th Century” con la partecipazione del PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble diretto da Tonino Battista (14/6) L’ensemble Grande Elenco Musicisti di Tommaso Vittorini (29/6). Questi concerti saranno anche registrati per diventare dischi live della Parco della Musica Records. Tra le altre formazioni in programma Young Art Jazz Ensemble diretto da Mario Corvini (9/6), Orchestra Giovanile di Jazz della Scuola Popolare di Musica Testaccio diretta da Mario Raja (20/6), ICP Orchestra con Han Bennink che compie 80 anni ( 23/6), BEST Orchestra diretta da Marco Tiso che dedica il concerto a Kurt Weill con la voce di Costanza Alegiani e Peppe Servillo (4/7), Orchestra Nazionale Jazz Giovani Talenti diretta da Paolo Damiani (6/7), Libera Orchestra Jazz Italiano di Saint Louis (13/6), Lydian Sound Orchestra diretta da Riccardo Brazzale con David Murray (7/8).

Una vera e propria rassegna nella rassegna sarà quella dedicata alle nuove tendenze che presenta una ricca selezione delle proposte più interessanti del jazz contemporaneo, il cui territorio racchiude jazz, soul, funk, hip-hop, elettronica e speech word. Dopo un’anteprima con il trombettista Ambrose Akinmusire (6/7) e concerti si suseguiranno nella metà del luglio con Nate Smith, batterista multi-Grammy candidato (15/7), produttore Makaya McCraven e definitivo batterista emergente dei Down Beat come uno dei più influenti musicisti del prossimo decennio (21/7), i Sons of Kemet, un degli ensemble più rappresentativi del nu-jazz (25/7), il visionario polistrumentista e compositore Louis Cole (26/7), l’anglo- Guyanese Nubya García (7/27), produttore italiano, speaker e DJ Khalab (7/28), l’innovativo gruppo di Manchester dei GoGo Penguin (7/30).


Tra i Grandi pianisti contemporanei se esibiranno Danilo Rea al pianoforte solo (10/6), Fred Hersch in trio con Enrico Rava (18/7), Tigran Hamasyan (7/7), Hans Ludemann con Rita Marcotulli e Luciano Biondini per una produzione originale in collaborazione con l’Accademia tedesca di Roma (15/6), Enrico Pieranunzi e Antonello Salis in un progetto inedito che vive per la prima volta in duo (27/7).

L’edizione 2022 di Summertime inizierà il 5/6 con un evento in onore di Pepito Pignatelli, fondatore nel 1974 del famoso locale Music Inn, per molti anni considerato un tempio del jazz. Durante la proiezione del documentario “Music Inn, il jazz arriva a Roma” di Carola De Scipione e Roberto Carotenuto, introdotto da Enrico Pieranunzi e dai racconti di Luciano Linzi e Marco Molendini, il concerto sarà visto in scena da tutti i musicisti italiani che sono promessi stagione memorabile tra cui: Enrico Pieranunzi, Maurizio Giammarco, Dino e Franco Piana, Enzo Scoppa, Marcello Rosa, Carla Marcotulli, Rita Marcotulli, Antonello Salis, Danilo Rea, Enzo Pietropaoli, Giorgio Rosciglione, Gegè Munari, Roberto Gatto, Bruno Biriaco , Fabrizio Sferra.

All’interno di Summertime 2022 torna anche il festival ‘I Concerti nel Parco, Estate ’22’, diretto da Teresa Azzaro e insieme alla sua trentaduesima edizione e che, con un primo appuntamento con il pianista Francesco Tristano, arriverà a Roma per presentare l’ultimo lavoro dedicato alla musica antica (31/5), presenta un fitto programma di data assoluta e unicamente contraddittoria che regala una visione multidisciplinare che abbraccia generi, linguaggi, personalità eterogenee: ‘Lettera a Pasolini’, la nuova produzione in prima assoluta dell’attore romano Francesco Montanari, scritta da Matteo Cerami e Davide Sacco che si prende cura del re, musicalmente commentata dal sax Stefano Di Battista (1/7), “Napoletana”, il nuovo omaggio di Mariangela D’ Abbraccio alla sua Napoli che mette in scena grande autore napoletani, classici e contemporanei (3/7), “Mystic Concerto per Battiato” Torneremo Ancora”, concerto omaggio per Franco Battiato ad un ano dalla morte con Simone Cristicchi e la partecipazione di Amara . (5/7); “Manos”, unico appuntamento italiano dall’eccezionale, duo pianistico formato da Omar Sosa e Marialy Pacheco (8/7); ‘An Evening with Suzanne Vega’, il grande cantautore accompagnato alla chitarra di Gerry Leonard torna a Roma due cinque anni in esclusiva per I Concerti nel Parco (7/19). Con “The Beatles Live Again Magical Mystery Story”, la performance di The Beatbox offre molto per far rivivere l’energia e il fascino del leggendario quartetto di Liverpool nell’appassionata narrazione di Carlo Massarini (7/20); ‘Italy World Cup 1982 – 2022’ è la storia in cui Federico Buffa, giornalista e noto di Sky, assiste il pianista Alessandro Nidi, racconta l’indimenticabile vittoria della Nazionale Azzurra al calcio mondiali in Spagna nel 1982 (7/20) ; “Le Quattro Stagioni di Zoomers” con L’Orchestra Giovanile di Roma è il concerto con i solisti Misia Iannoni Sebastianini e Gianmarco Ciampa, in cui Le Quattro Stagioni di Vivaldi diventano il trampolino per raccontare la musica classica alle nuove generazioni. (24/7); “MPB” è un personalissimo omaggio a tutta la bella musica popolare brasiliana dovuta alle autentiche fuoriclasse di Rio de Janeiro Yamadu Costa e Armandinho Macedo, per il primo ritorno a Roma (7/29); “#Lepiùbellefrasidiosho” vede por la prima volta sul box a far rivivere le sue celebri vignette, Federico “Osho” ​​​​​​Palmaroli il noto vignettista romano satirico con il Furano Saxophone Quartet (7/31); “A Night with Sergio Bernal” con la Sergio Bernal Dance Company vede in scena il ballerino spagnolo più importante e famoso del momento, che firma la coreografia e la direzione artistica del progetto insieme a Ricardo Cue (2/8). Per finire grande chiusura, sempre all’insegna del ritmo e della festa, con “Nova Era”, data unica in Italia, della Barcelona Gipsy Balkan Orchestra (BGKO) diretta da Alexander Ora, al suono della miscela suoni e dei timbri della rom, klezmer, musica balcanica e mediterranea (3/8).

‘Tra produzioni originali, stelle italiane, big band, internazionali ospiti e nuove tendenze – ha affermato Daniele Pittèri, AD della Fondazione Musica per Roma – la estagione estiva alla Casa del Jazz ritorna a porre le migliori proposte del jazz contemporaneo. Abbiamo pensato al programma di quest’estate da lato per gli appassionati del jazz, un pubblico molto esigente e preparato che conosciamo bene, che segue costantemente la programmazione all’Auditorio, e che dopo due anni di freno, ha chiaramente esigenza di qualcosa Più, di scoprire le novità della scena musicale o di costruire un percorso a seconda delle proprie preferenze che possono andare dai concerti di piano solo alla musica per big band. Dall’altro abbiamo pensato a sezioni del programma per chi ama più la musica d’autore o ai giovani che seguono la nuova inglese, pensando ad esempio che così soprattutto possono avvicinare ad al jazz storico e al jazz italiano. Siamo felici di presentare quest’anno a tutto lo stagista estivo la stazione de ‘I concerti nel Parco’ con i suoi spettacoli tra canzone teatro, danza, musica classica e world music, perché aumenta in modo spontaneo l’inquinamento tra pubblici fun’.

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