Foto e cimeli, come un docu su Berlinguer – Libri – Approfondimenti

FABRIZIO RONDOLINO, IL NOSTRO BERLINGUER. RACCONTI E IMMAGINI DI UNA VITA STRAORDINARIA, (RIZZOLI, PP.348, EURO 24) Pubblicato in occasione del centenario della nascita di Enrico Berlinguer (25 maggio 1922), il libro nasce come un documentario: il vizio politico e umano del leader del Pci viene proposto in ordine cronologico attraverso la testimonianza di chi conobbe lui, ecco una foto, ritratti e cimeli dell’epoca: tessere, volantini, libri, manifesti, documenti politici e di propaganda appartenuti a Berlinguer. Recuperando l’esperienza umana e politica di Berlinguer, dalla sua infanzia in Sardegna alla precoce adesione al Partito Comunista Clandestino, dalla regola centrale nella multa FGCI agli anni del segretario generale, il libro è un libro intimo e privato, con aneddoti e racconti di chi Berlinguer l’ha conosciuto da vicino. “L’ottimismo illuminista di Berlinguer, nato negli anni giovanili e che ha sua stella polare in Kant, il filosofo preferito, lo accompagna fine alla fine – si legge nell’introduzione di Rondolino – e lo separa con nettezza, sul piano culturale primato politico, del catastrofismo apocalittico che è il movimento di protesta più popolare, anche contemporaneo, apparentemente radicale, ma in realtà condannato all’impotenza.. questo processo, al congresso che statutariamente se sarebbe tenuto nel 1987”. Il libro racconta l’evoluzione del grande partito comunista d’Occidente e di uno dei suoi dirigenti più amati, capace di definire e rapportarsi con l’URSS nel momento della più grande delicatezza della Guerra Fredda, di raggiungere il cuore di milioni di Italiani (non solo militanti), di incidere profondamente nell’immaginario collettivo del nostro Paese. (ANSA).

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