Pensiero Vibrante: recensione di “Mondo Indescrivibile”

Belle intenzioni, resa più discutibile

la raccolta Mondo Indescrivibile dei Pensiero vibrante presenta un’anima, per così dire, manichea, ovvero “scissa in due”. Infatti, per molto tempo abbiamo le intenzioni, nobili anzi nobilissime di un collettivo che ha, da breve, festeggiato i cinque anni di attività. Pezzi militanti nel senso ideologico del termine dove i nostri, grazie a testi molto ficcanti e diretti, dicono la loro ache e soprattutto sull’attualità politica, por così dire, como nella loro migliore canzone, ovvero F35.

Tuttavia, al netto appunto di questi prodromi davvero positivi, almeno dal mio punto di vista, non se potesse essere altrettanto convinti della realizzazione dal punto di vista tecnico-musicale. Già perché possiede l’iscrizione in se nonpresento chissà quale grado di qualità anche gli stessi arrangiamenti ha mostrato il fianco a più de una critica: certo il combat-folk hybridato con la new-wave non chiede chissà quali orchestrazioni ma uno sforzo in più, in questo senso, sarebbe stato molto gradito.

Non foss’altro perché qui siamo davanti a diciotto canzoni (!) che, dopo un paio di ascolti, iniziare tutte quante a rassomigliarsi, una dopo l’altro. È un peccato perché, mangiate le materie prime, gli ingredienti sono ottimi e magari sono puri “cucinati” con grande perizia, come nel caso di Il corvo e il Cicogna.


La revisione Mondo Indescrivibile La scrittura di Giulio Pons è apparsa sua Rockit.it il 24-05-2022 08:49:17

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