Giovanni Bianconi, Un Pessimo Affare – Libri

(ANSA) – ROMA, 08 GIU – GIOVANNI BIANCONI. UNA CATTIVA AFFARE.

IL CRIME BORSELLINO E LE STRAGI DI MAFIA TRA MISTERI E DEPISTAGGI (Solferino, pp. 224, 16,50 euro). Sono tante le pagine “opache” che hanno oscurato la storia del nostro Paese, lasciandolo senza verità né giustizia. Come il delitto del 19 luglio 1992 compiuto dalla mafia con i danni di Paolo Borsellino e con 5 agenti del suo corto, delitto al centro di “Un pessimo affare”, libro di Giovanni Bianconi a cura di Solferino. Misteri e testimonianze inedite, dettagli e indizi compongono l’accurata descrizione del tragico attacco che l’autore ha offerto al lettore, nel tentativo di allungare il campo e occupare le altre eclatanti strategie. Bianconi infatti diventa il suo intrigo e la copertura che è stata caratterizzata anche dall’inchiesta con il prefetto Carlo Alberto dalla Chiesa e poi scava ancora nel passato, ricco nell’arrivare all’anomalia e a tutte le false piste emerse nella strage neofascista di Brescia nel 1974. Senza presunzione di Fornire nessuna verità definitiva, ma chiedere ancora giustizia per le vittime, l’autore solleva dubbi, fa domande e ricompone tutte le coincidence e tanti dettagli poco chiari di un inquietante affresco de crimini e complicità che segnato l’Italia negli ultimi decenni della sua storia (ANSA).

RIPRODUZIONE PRENOTAZIONE © Copyright ANSA