inaugurazione sabato 18 giugno – MarsicaLive

Collelongo. Su iniziativa della Fondazione Luciano Ventrone e Miranda Gibilisco ETS sarà possibile visitare la straordinaria Casa-Studio di Collelongo (AQ) di Luciano Ventrone mai aperta a la public prima d’ora, quando l’artista visita il laboratorio dal 1994 fino al giorno della sua morte, il 16 aprile 2021. Sarà l’occasione esclusiva per conoscere, dopo capolavori inediti, l’enorme lascito dell’artista scoperto da Federico Zeri che lo definì “il Caravaggio del XX secolo” per sua natura morte “consapevolmente violento”.

Un progetto che propone collaborazioni internazionali e altre istituzioni per contribuire alla brillantezza del territorio abruzzese attraverso la cultura, offrendo alla comunità un nuovo spazio di ricerca, divulgazione e didattica sulla pittura contemporanea.

In programma visita gratuita con mediazione culturale tua prenotazione, attività svolte e realizzate con le istituzioni del territorio.

La Casa-Museo di Luciano Ventrone aprirà al pubblico il suo appartamento con un maxi biglietto per gli aquilani e gli abruzzesi.

Collelongo (AQ), 23 maggio 2022. La Fondazione Luciano Ventrone e Miranda Gibilisco ETS sabato 18 giugno 2022 ha aperto per la prima volta al pubblico le porte della Casa-Museo di Luciano Ventrone con una mostra dedicata, un programma di visita gratis la tua prenotazione e tante iniziative che saranno realizzate anche insieme alle istituzioni del territorio e che, da subito, en animarno la vita con attività didattiche, corsi di pittura, progetti di residenze d’artista. La Casa-Museo circonda Collelongo, il piccolo paese di montagna in provincia di L’Aquila adagiato su un Valle che dal Fucino confina piacevolmente con il Parco Nazionale d’Abruzzo. Chi il famoso artista romano ha stabilizzato il suo atelier preferito ha visto la luce della maggior parte dei suoi dipinti diventati famosi in tutto il mondo, dalla sua natura iconica alla morte.

Il Presidente della Fondazione Luciano Ventrone e Miranda Gibilisco ETS, vedova dell’artista, Miranda Gibilisco afferma: «La Casa-Museo di Luciano Ventrone è alta nel suo universo caleidoscopico e sperimentale. Una visione dell’arte a 360 gradi, uno stile personalissimo sintetizzato nella formula forma + colore = luce, sorprendentemente attuale e di grande ispirazione per gli artisti contemporanei, basato sul colore che è nel linguaggio pittorico. Il pubblico lo potrà scoprire negli spazi della Casa-Museo di Collelongo».

Dice Rosanna Salucci, assessore di Collelongo: “L’apertura della Casa-Museo di Luciano Ventrone è un momento molto importante che la nostra comunità ha atteso a lungo, che loda ed emoziona. È un segno concreto di rinascita attraverso la cultura e l’arte visiva, un’opportunità unica per il nostro Paese, un altro tempo per restituire la lunga pandemia. È una felice intuizione della signora Miranda Gibilisco, inseparabile compagna di vita del grande artista Luciano Ventrone, il nostro illustre concittadino che ha reso Collelongo nota ben oltre i confini nazionali. La Casa-Museo di Luciano Ventrone se nominata uno dei poli straordinari della contemporaneità in un gioiello di archeologia, storia e natura como la nostra municipalità”.

LA CASA MUSEO

Poco dopo il trent’anni fa Luciano Ventrone (1942-2021) costruì la sua casa a Collelongo partendo dal suo studio dai soffitti altissimi e dalla parete a vetri affacciata sulle montagne. Se si tratta di un vero e proprio laboratorio di sperimentazione attraverso una tavola di diversità interamente ricca di una collezione di colori provenienti da tutto il mondo, è molto raro e fuori produzione. Le pareti tutt’entorno sono oggi tappezzate da dipinti che ricatruiscono i quasi sessant’anni di ricerca dell’artista, contribuendo a creare un progetto unico e caleidoscopico di costruzione totalmente ricca della sua opera.

Tra le opere che si potranno ammirare, esposte al pubblico por la prima volta, figurano dei veri e propri “scoop”. Il caso di uno dei primi dipinti eseguiti da Luciano Ventrone alla giovane età di quattordici anni: una veduta del lago di ton (dove le Alpi cedono il passo all’Oberland Bernese) ripresa da una cartone, lavoro rinvenuto di recente che lascia lirticamente a boca aperta per il precocissimo talento compositivo e la sorprendente conoscenza e standard della tavolozza dei colori.

Nella visita un’altra grande emozione arriva di fronte All’ultima opera dell’artista, la tela del titolo Galassie, una grande natura morta di 90 x 130 cm, è stata firmata per l’ultima volta dal cugino morto dell’artista potterla apporre.

Appena varcato l’entresso dello studio di Luciano Ventrone si rimane, poi, rapiti regala una grande tela con una natura morta in anamorfosi del primo anno ottanta, già proveniente dalla rinomata Galleria Il Gabbiano di Roma e da poco riacquisita dalla vedova dell ‘artista regala un collezionista statunitense. Le anamorfosi sono che vogliono un vero e proprio virtuosismo compositivo per la loro realizzazione, in quanto sono inganni ottici, rappresentazioni che divergono comprensibili all’occhio solo con l’impiego di uno specchio o con la veduta radente dell’opera da parte dello spettatore .

Ancora una volta accolgo e visito e semino vi invito a continuare il viaggio di una serie di dipinti inediti dell’anno che hanno ispirato il mondo della fantasia di cui l’artista era un grande appassionato, in particolare nella scrittura di Isaac Asimov e da 2001: Odissea nello spazioYoil grande capolavoro di Stanley Kubrick considerato uno dei cult della fantascienza cinematografica.

Il percorso espositivo comprende anche i bozzetti di alcune delle celebri “sfide” rivolte da Ventrone a Caravaggio oggi sparse in collezioni private: se si tratta dello strappo di alcuni capolavori del grande pittore della luce in anamorfosi riflessi sulle lampadine, eseguiti nei primi anni ottanta.

The House-Museum custodisce anche e lavori fotografici di Miranda Gibilisco (Siracusa, 1953) che ha raccolto negli anni più di 30.000 scatti realizzati nei viaggi tra mari, deserti, culture e mondi sempre nuovi, esposti in diverse rassegne d’arte in Italia e tutto stereo. Sposata in giovanissima età con Ventrone, Miranda non ha seguito l’attività costantemente. La sua prima fotografia della relatrice professionista presenta il proprio successo nella collaborazione con il marito, che accompagna il suo lavoro negli ultimi cinquant’anni, preparandosi come fotografo e ambientando in cui Lui Avrebbe ha realizzato il suo lavoro.

COLLELONGO

Collelongo (AQ) presenta un’importante meta turistica per la sua cultura archeologica per la sua posizione geografica entro i limiti della protezione esterna del Parco Nazionale d’Abruzzo. Il grande borgo è rilevante da ampi scorci naturali di interesse biologico e paesaggistico con una variegata presenza floristica e faunistica. È un’isola in mezzo alla storia e alla natura che offre ai suoi abitanti e ai numerosi visitatori una risposta completa a tutte le scelte della cultura e del tempo libero.

LUCIANO VENTRONE

Nasce a Roma nel 1942 dove frequenta il liceo artistico e, con il diploma conseguito nel 1964, se si iscrive alla facoltà di architettura frequenta fino al 1968, anno in cui decide di lasciare gli studi per dedicarsi se stesso interamente alla pittura.

Lungo il percorso della sua pratica artistica, lunga quasi sessant’anni di attività, parte dello studio con le sperimentazioni geometriche, passando per l’informazione informativa e l’arte programmata, fino alla sua lunga ricerca sui variaspetti della Natura con il suo personale “realismo-astrattismo ” per colui che è diventato famoso in tutto il mondo. Come ripeteva spesso l’artista: «Lo studio del dipinto non è la mera rappresentazione dell’oggetto ma è colore e luce: i giusti rapporti fra le due cose danno la forma nello spazio. Il soggetto non va vista come racconto, ma astrattamente». Questa la sua ricerca sull’invisibile che ha messo in luce nei decenni l’attenzione alla critica e alla storia dell’arte, data da Federico Zeri a Giorgio Soavi, Roberto Tassi, Achille Bonito Oliva, Vittorio Sgarbi, Marco Di Capua, Antonello Trombadori, Edward Lucie-Smith, Angelo Crespi, Beatrice Buscaoli, Evgenia Petrova, Victoria Noel-Johnson.

Luciano Ventrone se è trascorso nella a Collelongo (AQ) il 16 aprile 2021.

Il 16 luglio 2021 è stata costituita la Fondazione Luciano Ventrone e Miranda Gibilisco ETS per promuovere, custodire e diffondere la conoscenza, lo studio e l’opera di Luciano Ventrone. A seguito della prima iniziativa della Fondazione, uscirà nel mese di Gennaio 2023 il Ragionato Generale Ragionato delle opere dell’artista riconosciute autentiche, che sarà edito da SKIRA e sarà distribuito a livello internazionale.

ATTIVITA’ E COLLABORAZIONI

La Casa-Museo di Luciano Ventrone sarà ufficialmente aperta il 1° luglio 2022, dandone comunicazione alla sezione application del sito fondazionelucianoventroneemirandagibilisco.org

Il biglietto d’ingresso sarà ridotto per gli abitanti dell’Abruzzo. Visit saranno arricchite presta un servizio di mediazione culturale ai cura dell’Ufficio Educazione della Fondazione Luciano Ventrone e Miranda Gibilisco ETS che fanno della visita al museo un’esperienza attiva e partecipata.

Grande attenzione sarà riservata a tutta l’offerta formativa: dal laboratorio di pittura contemporanea che saranno svolti dagli ex allievi di Luciano Ventrone.

Biglietti

Casa-Museo Luciano Ventrone: interni 12 euro | ridotto 9 euro

Per la visita alla Casa-Museo è necessario prenotare il vostro fondazionelucianoventroneemirandagibilisco.org

Add Comment